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Semidimenticati pionieri del rap, i Cold Crush Brothers furono una delle prime posse ad esibirsi dal vivo nel corso dei leggendari parties nei parchi del Bronx e a definire, insieme a innovatori quali Kool Herc, Afrika Bambaataa, Grandmaster Flash e altri, i confini creativi del nuovo genere. I membri fondatori erano i rappers Grandmaster Caz (Curtis Fisher), the Almighty KG (Adrian Harris), Tony Tone (Kenneth Pounder) e J.D.L. (Jerome Wilson) e i dj’s Easy AD (Angelo King) e Charlie Chase (Carlos Mandes). Iniziarono ad esibirsi verso la fine degli anni settanta e la loro specialità erano le battaglie dal vivo tra mc’s, all’epoca molto popolari nel Bronx. Purtroppo non è rimasto molto materiale che aiuti a capire il tipo di spettacolo proposto dai Cold Crush Brothers: gli unici reperti in questo senso provengono da un nastro dell’81 poi trasferito su CD dieci anni dopo col titolo “Afrika Bambaataa Presents Hip-Hop Funk Dance Classics Vol. 1”, e il meno interessante “Live In ‘82” pubblicato dalla Tuff City nel ’94. L’importanza dei Cold Crush Brothers è comunque indisputabile, anche perchè “Rapper’s Delight” della Sugarhill Gang, primo disco rap di sempre, trasse la sua origine dal mitico sestetto: infatti l’idea di realizzare un disco rap venne a Sylvia Robinson (proprietaria della label Sugarhill) quando, recatasi in una pizzeria, ascoltò uno dei camerieri che rappava recitando rime ascoltate da un nastro di Caz e soci. Fu quindi lesta ad assemblare sui due piedi la Sugarhill Gang e a realizzare quella che, in definitiva, era una versione edulcorata dei Cold Crush Brothers. Come Grandmaster Flash, i sei rimasero alquanto seccati per essersi fatti precedere come dei tordi. Comunque, entrarono anche loro nell’arena discografica: le loro prime incisioni in studio, oggi introvabili, furono realizzate per due piccole etichette come la Elite e la Smokin’. La loro produzione più famosa e rinomata è, però, quella realizzata nella prima metà degli anni ottanta per la Tuff City, e oggi interamente ristampata sul CD “Fresh Wild Fly + Bold”. Questi singoli, e in particolare gli eccellenti “Weekend” e “Yvette” sono dei classici “party raps” dell’epoca, con sonorità che rimandano ai brani di Grandmaster Flash & The Furious Five dello stesso periodo; è però molto più probabile che fossero Melle Mel, Cowboy e soci ad ispirarsi allo stile inventato nel corso delle feste del Bronx dai Cold Crush, piuttosto che il contrario. A differenza dei mega-hit di Flash e dei suoi Five, i singoli di cui sopra riscossero solo un moderato successo locale, ad eccezione della (moderatamente) celebre “Punk Rap Rock”, 12” che Caz e compagni propagandarono come tentativo di commistione tra i generi punk e hip-hop. Ascoltandolo, però, tale idea sembra totalmente priva di basi; e ci si trova unicamente di fronte ad un buon esempio di hip-hop delle origini. I Cold Crush Brothers godettero di un pur breve momento di gloria quando, nel 1983, parteciparono a “Wild Style”, primo “vero” film sull’hip-hop mai realizzato. Oltre a contribuire alcuni brani, i sei ebbero la possibilità di porsi in evidenza accanto a nomi altrettanto storici quali Fab 5 Freddie e Grandwizard Theodore Sono molti, i ragazzi che si sono accostati all’hip-hop dopo aver visto “Wild Style”, e avervi partecipato ha fatto sì che il nome dei Cold Crush Brothers non sia scomparso nell’oblio dopo tutti questi anni. Infatti il gruppo, entrato in crisi poco dopo l’uscita del film, si separò nel 1986. Il leader, Grandmaster Caz, intraprese una carriera solista pubblicando diversi 12” per la Tuff City e, nell’87, un LP, “The Grandest Of Them All”, un po' datato con le sue rime vecchia scuola, ma all’epoca apprezzato specialmente dalla critica. I restanti Cold Crush Brothers passarono sotto il comando di KG e nell’88 incisero per la B-Boy Records “Troopers”, album degno di nota per il buon successo riscosso dal singolo “Feel The Horns”, che si inseriva alla perfezione nel nuovo clima a tutto-sampling. Grandmaster Caz si è riunito ai Cold Crush Brothers per una riedizione della vecchia line-up solo in occasione di “Terminator X And The Godfathers Of Threatt”, secondo album solista del dj dei Public Enemy dedicato ai vecchi leoni della “old school”. Il revival è poi proseguito con le ristampe dei vecchi singoli dei primi anni ottanta da parte della Tuff City: “Fresh Wild Fly + Bold” è un CD che chi vuole conoscere le origini dell’hip-hop non deve assolutamente trascurare. Discografia essenziale: “Basketball Throwdown” (dei Cold Crush Bros. vs. The Fantastic Freaks) e “Cold Crush Bros. At The Dixie” su “Wild Style Soundtrack” (1983, ristampato da Rhino, 1997) "Casanova's Rap" 12”(Tuff City, 1987) - di Grandmaster Caz come Casanova Fly "The Grandest Of Them All" (Tuff City, 1992) di Grandmaster Caz "Troopers" (B-Boy, 1988) "Stylewild '94" su "Terminator X And The Godfathers Of Threatt" (Ral, 1994) “Live In ‘82” (Tuff City, 1994) "Fresh Wild Fly + Bold" (Tuff City/Ol’School Flava, 1995)
Articolo del
28/05/2002 -
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