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Ci fu chi assaporò un breve momento di gloria in quel periodo di mezzo tra l'era pionieristica del rap (1978-1983) e l'avvento dei giovani leoni del cosiddetto “hardcore hip-hop" (1986-1990) che oggi vengono senza mezzi termini definiti "old-school". Tra queste star di medio livello presto dimenticate, c’è, senza dubbio, Dana Dane (vero nome: Dan McCleese). Originario di Brooklyn e amico d'infanzia di Slick Rick (con cui al liceo aveva rappato in un gruppo denominato Kangol Crew), Dana Dane comparve sulla scena nel 1985, a soli 19 anni, con "Nightmares", un singolo che mise subito tutti sull'attenti: vuoi per lo stile rappistico, sgangherato e pieno di situazioni da commedia degli equivoci (Dana va dallo psichiatra e inizia a raccontargli i suoi incubi, ossia le troppe donne che lo tampinano), vuoi per il fatto che molti lo scambiarono per un pezzo di Slick Rick, tanta era la somiglianza. Questo iniziale successo venne tuttavia vanificato dal lungo periodo (un intero anno, ossia un secolo nell'ultra-competitivo mondo del rap) che passò prima di dare alle stampe il secondo singolo "Delancey Street". Passerà ancora un altro anno prima che veda la luce il primo LP di Dana Dane, "Dana Dane with Fame", prodotto da uno dei produttori del momento, quell'Hurby "Luvbug" Azor che aveva già lanciato le Salt'n'Pepa. Con Azor, Dana Dane ebbe un rapporto travagliato: "Io e Dana abbiamo avuto delle piccole incomprensioni nello studio", ricordava Azor nel 1987, "Lui diceva, i dischi di Salt'n'Pepa sono così duri, i ritmi sono così pesanti, e il mio invece è troppo rilassato. E io gli rispondevo: Dana, dipende tutto dal modo in cui rappi". Il disco si muoveva nel solco delle atmosfere pop-rap care ad Azor, e, anche grazie al buon successo del singolo "Cinderfella", fece diventare Dana Dane una delle rap-stars del momento. Al nuovo hit, però, seguì un nuovo stop: "Hurby era troppo occupato per lavorare con me", ha rievocato di recente Dana Dane, "Credo che le sue priorità andassero più verso le Salt'n'Pepa". Il secondo LP del rapper di Brooklyn, "Dana Dane Forever", vide comunque la luce nel 1989, ma stavolta fu un fiasco colossale. I tempi erano cambiati e si respirava aria diversa nel mondo del rap: un commediante come Dana Dane non poteva certo reggere botta con la violenza urbana degli NWA e la bellicosità pro-black dei Public Enemy. Per un pò, dell'emulo di Slick Rick non si sentì più parlare. Poi, nel 1994, l'ormai ventottenne rapper firmava un nuovo contratto con la Rap-A-Lot, l'etichetta di Houston, Texas, responsabile del successo dei Geto Boys. "Credo che il rap stia tornando indietro di 360 gradi, adesso. E i Run DMC sono quelli che hanno iniziato questo giro di 360 gradi. La "old school" sta ritornando di moda", dichiarava convinto Dana Dane alla vigilia dell'uscita del nuovo disco. Purtroppo per lui, aveva completamente torto: “Rollin’ With Dane”, l’album frutto della nuova collaborazione, vendette poco o niente e finì presto tra le offerte a 50 cents. Relegato al circuito delle vecchie glorie, Dana ha inciso un paio d’anni fa un singolo in compagnia del suo partner di sempre Slick Rick. E non è escluso che anche per lui possa esserci un ritorno d’interesse, con l’imminente pubblicazione di un “Best of” della sua migliore produzione. Del rapper di Brooklyn si è tornato a parlare nei circoli hip-hop in occasione della tragedia del World Trade Center, quando il dj Clark Kent ha scritto sul sito allhiphop.com che Dana figurava tra i dispersi. Dana, infatti, lavorava in una “società collegata ai computer” proprio all’interno delle torri. Tuttavia, presto il rapper si è fatto vivo per rassicurare i suoi (pochi) fans rimasti. E ha dichiarato che non solo è vivo e vegeto, ma ha anche dei nuovi progetti musicali: “Fate sapere a tutte le etichette discografiche indipenenti e non” – ha detto - “che ho preparato dei pezzi che sono davvero forti…” --------------- Discografia essenziale: ---"Dana Dane with Fame" (1987, Profile)--- "Dana Dane Forever" (1989, Profile)---- “Rollin’ With Dane” (WB, 1995)
Articolo del
31/05/2002 -
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