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- Congratulazioni per il disco, la mia recensione è stata molto positiva (vedi www.xtm.it) senza neanche sforzarmi troppo, da “Inexorable Light” in poi sono rimasto incantato…In che cosa risiede la vostra principale spinta sul piano compositivo?
Ciao giancarlo, qui Alex…. Sono molto contento che il disco ti sia piaciuto. Sai… è stato frutto di un lunghissimo anno di lavoro ma, ne è assolutamente valsa la pena! Senza ombra di dubbio è il nostro miglior lavoro di sempre, sia a livello compositivo, sia a livello di produzione che è stata affidata a Giuseppe Orlando degli outer sound studios di roma. La nostra principale spinta sul piano compositivo risiede nel fatto che abbiamo una voglia immensa di continuare a produrre la nostra musica senza fermarci un attimo… per noi questo è un momento molto rigoglioso, e vogliamo sfruttarlo il più possibile.
- Con “The Way Of The Light” in un certo senso si è chiusa la trilogia cominciata con “Destruction” nel 2002 e continuata poi con “ King’s Rescue” nel 2003?
In realtà il concept story che ruota intorno ai nostri CD, la legend of the forgotten reign story, è composta da ben 6 capitoli, quindi siamo a metà strada. :-)
- Da dove è partita l’idea della saga del Regno dimenticato? A quale mitologia e/o a quali letture vi siete ispirati?
Allora… è una lunga storia! E’ nato tutto durante il mio servizio militare nel 1998. Mi trovavo nella caserma di Sulmona e durante i miei turni di guardia sulla garitta avevo di fronte a me dei monti bellissimi… desolati… da li è nato tutto… La vista di quelle montagne così ampie e desolate mi ha fatto venire in mente la storia del regno di kaledon… un regno che sorgeva in una landa simile a quella… incontaminata… bella… e assolutamente immersa nel verde. Il resto è stato un susseguirsi di idee ma… ho scritto l’intera saga nel giro di pochi giorni… Non c’è dietro nessuna mitologia o altro a cui mi sono ispirato per scrivere la storia! È tutto frutto della mia fantasia e basta! Poi… grazie ad una band composta da ottimi musicisti la saga sta prendendo piano piano vita in forma di musica. Un giorno non molto lontano sarà terminato anche il romanzo.
-Le vostre composizioni “soddisfano la brutalità dell’istinto e sublimano le idee dello spirito” come ho scritto nella recensione, quale è il modo per far convivere un certo volume di suono e una attenta ricerca melodica? Quali i rischi da evitare?
Ti ringrazio per il complimento! Beh… diciamo che la prima cosa in una canzone dei kaledon che DEVE essere mantenuta sempre e comunque è la melodia, quindi… una volta scritta la melodia principale, l’armonia non può rischiare di compromettere il tutto più di tanto… voglio dire… la melodia è la colonna portante di un brano, quindi… quello che c’è sotto… leggero o pesante che sia può solo dare un colore diverso alla struttura ma… niente di più… Noi siamo molto uniti e decisi su questo, quindi non ci sono rischi…
-A quali gruppi di hard rock, di heavy metal e/o di hard-rock progressivo vi siete ispirati?
Eheheheh se ti scrivessi la metà dei nomi che ci hanno influenzato riempiresti un giornale intero! :-) La nostra fortuna è che amiamo generi diversi ma simili tra loro… Cioè… io amo da sempre i queen, a claudio piacciono molto gli stryper per esempio… Paolo e tommy sono un pochino più pesanti come gusti ma mai niente di anti melodico… si parla di testament… pantera… cioè… gruppi che anche proponendo generi molto più rocciosi mantengono sempre una linea melodica di fondo… David ama molto gli stratovarius… e Daniele per esempio adora gruppi come deep purple e savatage… Unendo tutte queste diverse influenze escono fuori i brani dei kaledon… diversi l’uno dall’altro e sempre ariosi.
-Come calare le tematiche del vostro “epic metal” che attinge alla tradizione, così ricco di spunti medievali e di sentimenti antichi, in un contesto tecnologizzato e moderno come quello in cui viviamo oggi?
Beh… è vero… è difficile ma… quando noi siamo in studio, oppure sul palco, andiamo indietro nel tempo… non so come spiegartelo… per trasmettere le giuste sensazioni devi per forza credere ciecamente in quello che fai… noi ci crediamo, e quindi quando siamo insieme come kaledon per noi è il 1376… anno in cui è ambientata la storia… potrà sembrarti assurdo… ma è così!
-Quale musica odiate per davvero? E che sensazione provate davanti agli MTV Awards?
Personalmente non sopporto l’hip pop e tutti i derivati di quella sottospecie di musica… Ovviamente definendola musica già sono stato buono… c’è il solito tipo di colore che farnetica frasi a cazzo di cane sulla solita base SEMPRE uguale… tu tu pa… tu tu pa… ma che cazzo di storia è questa????? Noi ci facciamo un culo come un secchio per scrivere melodie, strutture, assoli ecc. e poi si presenta il primo ragazzo di colore con lo stereo di 8 metri sulle spalle e vende 100.000 copie??? No grazie… :-) Gli mtv awards non li ho mai visti per principio…
-A che cosa state lavorando in questo momento?
Stiamo lavorando al quarto album… Chapter 4 : Twilight of the gods… uscirà nel 2006!
-Quali altri gruppi della scena “metal” italiana sentite a voi vicini?
Beh… come stile e proposta direi rhapsody ma ci sono anche i labyrinth oppure i vision divine…
-La scelta di cantare in inglese è da collegare a quella di un forte senso di appartenenza a culture e sollecitazioni comunque nordiche, dei popoli di lingua indo-germanica?
L’inglese è una lingua universale… se canti metal in altre lingue non arrivi oltre la porta di casa! Questo è l’unico e solo motivo… niente altro! :-)
-Avete mai pensato di scrivere brani di “epic metal” in italiano? Oppure si tratta, come io credo, di una lingua che non rende bene l’atmosfera e gli umori che vuole esprimere?
Durante le registrazioni di chapter 3 avevamo adattato 2 canzoni dell’album… the hidden ways e voltures in the air in italiano… volevamo usarle come bonus track o solo per avere materiale “diverso” ma… la nostra etichetta non ha stanziato i fondi sufficienti per poter rimanere più giorni in studio… quindi l’idea non è stata realizzata… non escludo che potremo farlo in futuro però…
-Brani come “The Angel”, “ Lord Of The Sand”, “Hidden Ways” sono bellissimi. C’è molta religiosità nel vostro approccio al mito, nelle vostre liriche? Quale la vostra sfera di valori? Che cosa la gente non ha ancora capito dei ragazzi che amano e che suonano l’heavy metal?
Ti ringrazio! Beh… non userei proprio il termine religiosità… diciamo che c’è l’approccio al divino ma… sempre di pure matrice fantastica… nessun riferimento a divinità dei nostri giorni o simili… Per quanto riguarda quello che non sa la gente ci sarebbe da riempire un libro… Fondamentalmente c’è da dire che ,tranne qualche caso isolato, siamo tutti bravi ragazzi con sani principi e tanta tanta voglia di arrivare…
-Siete musicisti a tempo pieno oppure fate anche altre cose nella vita ?
Per adesso facciamo ANCHE altro… :-)
-Avete suonato anche all’estero? I riscontri sono stati positivi? Questo ultimo disco è stato distribuito solo in Italia o anche fuori, come meriterebbe?
All’estero non abbiamo ancora suonato ma… ci andremo molto presto… in america latina o in giappone come in canada o in genere in europa adorano la nostra musica, quindi presto andremo a far visita a tutte queste persone. I nostri dischi sono distribuiti in tutto il pianeta…
-Avete in programma qualche esibizione dal vivo a breve termine?
Il 25 settembre suoneremo a roma… sul nostro sito www.kaledon.com ci sono tutti i dettagli
-Grazie, Rock on! Giancarlo
Ti ringrazio per lo spazio concessoci e spero di vedervi numerosi ai nostri prossimi concerti MAY THE DRAGON BE WITH YOU
Articolo del
20/09/2005 -
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