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Tra la fine degli anni 80 e la prima metà dei 90 la stampa britannica diede vita ad una nuova sottocultura che attecchì nel sud-est del paese e nelle Midlands. Leicester come fulcro cittadino. La parola GREBO nasce riprendendo il significato di quella scritta come GREEBO negli anni 70, intesa a significare la "danza" (che oggi chiamiamo più comunemente pogo) degli heavy metal rocker. Ma l'origine ottantiana che fece germogliare la scena è da ricercarsi nell'abbreviazione di Greasy Bastard. Epiteto che si sentì indirizzare Clint Mansell dei Pop Will Eat Itself in un cinema di Stourbridge da uno spettatore che lo "invitava" a sedersi. Oggi in Gran Bretagna il termine è usato denigratoriamente dai Chavs, una sorta di paninari del nuovo millennio, vestiti ed ingioiellati da abiti e ammennicoli di marca. Punti di ritrovo sono i Fast-food ed i parcheggi dei centri commerciali. Musica seguita: hip hop, trance e R&B. Per queste nuove generazioni i Grebo sono gli indefessi metalhead, punk o gothic. Insomma una sorta di nuova battaglia giovanile a rinverdire i fasti dei Mods e dei Rockers. Tornando alla musica le formazioni che entrarono nella ristretta cerchia di questo short movement furono: Crazyhead, Pop Will Eat Itself, Gaye Bykers On Acid, The Bomb Party, Scum Pups (sempre di Leicester ma vicini ad un powercore di stampo grungettone), The Hunters Club, Ned's Atomic Dustbin, i primi Wonder Stuff e di striscio anche Levellers, Carter USM, Zodiac Mindwarp & The Love Reaction fino ai New Model Army. Caratteristica principale divenne il look. Nidi di dreadlock su teste rasate, nidi di capelli su altrettante teste rasate, stivali, stranissimi copricapi, vestiti larghissimi e braccia piene di pesante surplus. Per quel che riguarda la musica si può senz'altro descriverla come una sorta di versione più o meno alternative di alcuni generi quali post punk, hard rock, indie ed elettronica. Probabilmente i più noti (anche in Italia) rimangono i Pop Will Eat Itself (togliamo dai giochi i New Model Army ed i Carter USM). Stourbridge come centro di comando. Le Midlands come panorama. L'antico regno di Mercia dà i natali alla band nel 1985 che inizialmente si fa chiamare From Eden (con futuri Wonder Stuff) e quindi Wild And Wandering, moniker abbandonato un anno dopo. Con l'aiuto di John Peel il primo Ep (venduto solo ai concerti) diventa merce commestibile per il NME e la firma con la Chapter 22 è cosa fatta l'anno seguente. "Box Frenzy" è il debutto del 1987. Un grandissimo disco che ha ragione d'esistere tra psych pop ed heavy punk di stampo Killing Joke. I PWEI dopo qualche altro buon singolo nella primavera del 1990 rilasciano il 45 "Touched By The Hand Of Cicciolina" una collaborazione con la pornostar che esce a ridosso dei campionati del mondo. Proseguono fino al 1995. Da ricordare oltre al debutto e a quel singoletto a luci rosse anche i chiarissimi anthem "Oh Grebo I Think I Love You" e "Grebo Guru". Il batterista Graham Crabb prosegue per una carriera solista prima di formare i The Buzzard e i The Golden Claw Music. Il bassista Richard March ed il secondo drummer Fuzz Townshend danno vita invece ai Bentley Rhythm Ace e ai Big Beat. March comporrà quindi alcune colonne sonore (compresa quella per "The Doom") mentre Fuzz editerà due lavori solisti. Nel gennaio del 2005 i PWEI si riuniscono per alcune date ma all'inizio di quest'anno il cantante Clint Mansell e March annunciano l'abbandono del rivampato progetto. I membri restanti proseguono come Vileevils. I Crazyhead si formano a Leicester nel 1986 in line up a cinque che comprende anche l'ex batterista dei Doctor & The Medics Vom (al secolo Rob Morris). Tre album prima dello split a metà anni 90 che gli fruttano alcuni singoli minori come "Baby Turpentine" e "Have Love Will Travel". Nel marzo 1990 sono il primo gruppo occidentale ad esibirsi in Namibia davanti ad oltre 50 mila persone in occasione dell'Independence Festival. Nel 1998 risibile ritorno con l'orripilante album "Fucked By Rock". I Gaye Bykers On Acid sono concittadini e coetanei delle "teste matte". Un quintetto di pseudo bikers guidato da Mary Mary (all'anagrafe Ian Garfield Hoxley) che debutta su Virgin nel 1987 ("Drill Your Own Hole"). Diviene band di culto della scena e per il terzo album del 1989 fondano la loro etichetta Naked Brain. Alla fine del 1990 splittano. Mary Mary si rivede nei Pigface prima di dar vita agli Hyperhead. Il batterista Kevin Hide forma i G.R.O.W.T.H. con Mark Thompson dei Bomb Party e Jeff dei Janitors, il chitarrista Richard Anthony "Tone" Horsfall assembla invece i Camp Collection. I Bomb Party sono considerati i godfathers del GREBO. Leicester ancora, data d'avvio agli inizi degli anni 80 come Farmlife, nome con il quale editano un solo 45 nel 1982. Quattro anti-americani (con la graziosa bassista Sarah Corina) dediti ad un furente gothabilly che potremmo coniare come hardcore grebo tra Bauhaus e Cramps! Alcuni festival li vedono protagonisti insieme a Jesus & Mary Chain e Nick Cave, il debutto nel 1986 con "Drugs" e il break con la cover del classico "Sugar Sugar" degli Archies quando la Corina ha trovato spazio nei Big Shot (nati da una costola dei Janitors). Si sciolgono nel 1991 dopo il terzo dispensabile album. Thompson raggiunge come detto i G.R.O.W.T.H. (all'attivo il disco "For Lack Of Horses They Straddle Dogs") ed oggi è un affermato scultore e pittore. Piccola fermata con gli Hunters Club meteora Grebo di Leicester che inzia l'esperienza più come gioco che come autentica passione musicale. Il leader Ian Redhead, poi cambierà in Otis Oblivion, ricorda come realizzarono qualche singolo per la loro etichetta Trash-Can Records, un tour europeo con i Gaye Bykers On Acid e la fine agli inizi degli anni 90. I Ned's Atomic Dustbin sono concittadini dei PWEI e prendono il nome (escono nel 1987) da un episodio del "Goon Show". Distorsioni indie, due bassisti ed età media davvero bassa. I Wonder Stuff gli offrono un tour UK e nel 1991 arriva il debutto "Godfodder" a cui seguono show con Mega City Four, Senseless Things e Jesus Jones. Due album ancora ma l'avanzata brit pop non consente al gruppo di trovare consensi ulteriori. Split nel 1995. Il cantante Jonn Penney forma i Groundswel e nel 2000 si ritrovano con una line up differente per un solo concerto. Quattro anni dopo tornano nuovamente e nel giugno di quest'anno, dopo 11 anni, realizzano il brano inedito "Hybernation". Sempre Stourbridge anche per i Wonder Stuff che inseriamo nella scena solo grazie ai loro inizi. Intanto ricordiamo la recente e documentata scomparsa di Martin Gilks e quella più remota (1993) di Rob "The Bass Thing" Jones. A capo c'è Miles Hunt (lo zio è Bill Hunt tastierista dei Wizzard) che suona la batteria nei From Eden (vedi PWEI). Un paio di Ep per la loro label Farout e la firma con la Polydor nel 1987. A differenza dei concittadini e dei colleghi greebos la loro proposta si fa subito "differente". Un indie pop chitarristico tratteggiato dal sardonico lirismo di Hunt. Nel 1989 si chiede "Who Wants To Be The Disco King?" ed entra nella Top 30 britannica. Per l'album "Hup" dello stesso anno arriva all'organo James Taylor (ex Prisoners e più tardi capitano del Quartet) e al banjo Martin Bell. The Bass Thing esce e forma l'ottetto The Bridge And The Tunnel Crew ma lo stesso musicista (al secolo Rob Jones) il 30 luglio 1993 muore misteriosamente nel suo appartamento di New York. Nel luglio 1994 si sciolgono. Hunt entra ad MTV, forma i Vent 414 (album omonimo nel 1996) e realizza due lavori solisti. Il chitarrista Malcolm Treece con Gilks dà vita ai We Know Where You Live (solo due 7"). Nel 2001 reunion per i WS e nel 2002 Hunt si impegna come Miles Hunt Club.
(pubblicato per gentile concessione di Nerds Attack!)
Articolo del
01/08/2006 -
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