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La Puglia non è più soltanto la regione della Pizzica e della Notte della Taranta. Ci sono i Cancrena, da Barletta, in provincia di Bari, che ripercorrono con tanto furore e padronanza il percorso tracciato da gloriose band del passato come Testament e Sepultura per dare vita e un nuovo spazio alla via italiana al Thrash Metal. Li abbiamo intervistati per voi.
Quando e come vi siete formati come gruppo?
Fab. . “La band nasce all’inizio del 2000, fondata da Francis, l’attuale chitarrista e da Luca Cash, il primo bassista del gruppo. In seguito, nel 2006, sono arrivati Roger e Frank, l’attuale bassista. “
Che cosa vi ha spinto a farlo?
Fab. : “L’idea di mettere su un gruppo è nata per l’esigenza di evadere dal pattume che infesta le nostre città e per suonare la musica che più ci piace. Anche perché ne avevamo le palle piene di passare le serate al bar a bere la birra Peroni!”
Quali sono state le vostre maggiori influenze musicali?
Fab. :”Ascoltiamo metallo a 360 gradi, in tutte le forme, ma soltanto il Thrash e il Death Metal ci fanno godere per davvero! Questo genere di metal ci ha influenzato molto.”
A che cosa si deve la vostra scelta di cantare in inglese?
Fab.:“Sarebbe davvero difficile scrivere delle buone liriche in italiano per un pezzo metal, l’inglese invece si addice al metal, e ci piace!“
Un nome come Cancrena indica il disfacimento delle certezze, dolore e morte…
Fab.: “Il nome in verità lo abbiamo scelto per caso sei anni fa, ma se ci pensi hai descritto proprio il posto in cui viviamo: un mondo in cancrena.
Composizioni come “Hollowing Myself”, “Black Angel” e “Fears” hanno un sapore gotico e contengono richiami ancestrali, alla mitologia nordica. Contro chi e contro cosa si battono i Cancrena?
Fab.: “I testi delle nostre canzoni parlano di ciò che ci circonda, di quello che succede e di cosa ci fa incazzare. Alcuni brani però parlano anche di vicende personali.”
Oltre a suonare in un gruppo, che cosa fate nella vita?
Fab.: “Beh, lavoriamo un po’ tutti, chi più, chi meno.”
Ultimo libro letto, ultimo disco apprezzato.
Fab.: “I libri non li aprivo neanche a scuola, figurati ora… Nello stereo del Golf però ultimamente ascolto molto i Crowbar di “Odd Fellow’s Rest”, un gran bel disco!”
Dove e con chi avete suonato finora?
Fab.: “Abbiamo fatto parecchi “live” lo scorso inverno. Abbiamo suonato al Nord Wind di Bari, al Ride’N’Roll di Chieti, al Jammin’ Pub di Teramo, e poi anche a Barletta, a Canosa, a Cerignola e a Trani. Eravamo insieme a varie altre band, tutte molto valide, come gli Evil Machine, i Reality Grey, Ossian, M.P.D., Heresy. .. A Novembre poi uscirà il nostro secondo demo cd, con altri cinque brani di puro e rozzo Thrash Metal !!! “
Quali sono i vostri progetti per il futuro?
Fab.: Per quanto riguarda i nostri prossimi appuntamenti dal vivo, suoneremo il 6 Ottobre al Barbarossa Pub di Barletta, insieme ai Blotz. Poi saremo dal vivo a Trani, in occasione del Motoraduno del 15 Ottobre e infine il 5 Gennaio dell’anno prossimo saremo anche a Roma, al PalaRockness, insieme ai Sudden Death. Stay tuned!
Ok, man! Push the pedal to the metal!
Articolo del
13/10/2006 -
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