|
Arrivare a Barcellona è stato uno dei migliori traguardi della mia vita. Come ben tutti sappiamo, il momento storico italiano non è dei più felici: le opportunità per concretizzare i progetti pensati sfumano puntualmente. Stufa di fare Don Quishotte, decido di mollare baracca e burattini (in Italia, lavoravo come assitente di regia e di produzione di cinema, televisione e teatro) e, come molti miei compatroti, mi affaccio nel suolo spagnolo. In poco tempo, mi rendo conto che la capitale della Cataluña è il secondo ombelico d’Europa dopo Londra. La città (che, effettivamente, è un porto) è praticamente invasa: da tutto il mondo, accorrono artisti d’ogni sorta. Oltre alle scontate esibizioni sulla Rambla delle “statue umane”, le occasioni per incontare esecutori, organizzatori e amanti delle varie arti non mancano mai. Insomma, Barcellona vive. Vengo da una famiglia dove la musica è sempre stata all’ordine del giorno. I miei zii sono musicisti, mio padre fu, per molto tempo, impresario di vari artisti italiani. Ma, come ogni buon figlio ribelle, ho scelto la carriera cinematografica. Eppure l’istinto continua a spingermi verso ciò che maggiormente fa parlare la mia anima: la musica. Con questa serie di piccoli articoli, ho intenzione di far visitare alcuni (tutti sarebbe impossibile!) dei locali dove vivono e crescono gli artisti sopraindicati. Faremo un tour nel jazz, nel funky, nell`hip-hop, nell’etnica, nel pop, nel rock e molti, molti altri stili, generi, mescolanze, nella musica e, perché no, nelle altre arti. “Tutto qui!”. Buona passeggiata e… Bienvenidos a Barcelona!
Il Jamboree è uno dei locali di jazz mitici in Spagna. In questo locale storico della Plaça Real hanno sfilato, negli anni ’60, mostri come Chet Baker, Ella Fitzgerald o Lionel Hampton. Attualmente, il Jamboree dedica la sua attenzione esclusivamente al jazz con una programazione quotidiana di alto livello - artisti come Elvin Jones, Art Farmer, Lou Bannett, Tete Montoliu, e molti altri già hanno lasciato la loro impronta sul palco di questo club.
Queste proposte più tradizionali si mescolano con alcune offerte innovative , come la WTF Jam Session del lunedì, una esplosione di suoli e ritmi (jazz, funk, hip hop...) che sorprende, incita al movimento, accende lo spirito.
E, se fosse poco, dopo la jam e fino all’alba, il locale si converte in una discoteca di funky e hip-hop, una delle più frequentate di Barcellona. Un luogo indispensabile per scoprire la migliore musica nera in tutta la sua intensità. Purtroppo, non è sempre facile far coincidere interessi e leggi e molti sono gli intoppi in cui spesso incappano i gestori del Jamboree, ma un buon sostegno del pubblico e della critica può risolvere il problema.
Aurelio Santos, fondatore del WTF (What The Fuck!), da quattro anni si incarica di organizzare le Jam Session degli artisti emergenti. Il lunedì, al Jamboree, sono di scena musicisti di tutto il mondo, famosi e non, che sfilano sul palco richiamati da Aurelio. Il martedì, la jam si sposta al piano superiore, il Tarantos, dove regna il blues, il reggae, insomma, ritmi più pacati che consentono ai cantanti di esibirsi davanti a un pubblico sempre soddisfatto. Le Jam Session danno spesso la sensazione di lasciare liberi musicisti e pubblico di intrecciarsi, come se gli stessi ascoltatori entrassero in contatto con chi è sul palco.
Ho incontrato Aurelio in una delle mie frequenti incursioni notturne e, sebbene sempre ultra occupato (la mattina lavora in banca), ha acconsentito a lasciarmi alcune informazioni riguardo a questa sua attività che sta avendo un lauto successo.
Come nasce il Jamboree-Tarantons?
Il Jamboree nasce molti anni fa, ha avuto un folgorante periodo di successo ma, dal 1997 al 2001, il locale ha avuto un calo. E qui entro in gioco io. D’accordo con il proprietario,ho traslocato, per così dire, le piccole jam session che avevano luogo in casa mia (sia per motivi di spazio che per i vicini) al Jamboree. In questo modo, il Jamboree ha avuto modo di riprendere a prosperare arricchendosi ogni notte di musica, ritmi, musicisti, pubblico. Le varie esibizioni, concerti, jam e quant’altro sono pubblicizzate con flyer e poster. Sto organizzando anche un servizio di volantinaggio per incrementare le entrate.
Come funziona il meccanismo della Jam Sassion?
Dalle 22 a mezzanotte, c’è il concerto. Da mezzanotte in poi, inizia la vera jam. I musicisti arrivano con i loro strumenti, parlano con me per alcuni minuti prima e poi li chiamo uno ad uno a suonare. Per il Tarantos, dalle 23.30 alla 01.30, si inizia subito con la Jam, concepita maggiormente per i cantanti.
Come scegli i musicisti che salgono sul palco?
In genere, è una questione di energia a pelle: riesco quasi sempre a capire se si tratta di un bravo musicista da come parlano del loro modo di suonare. (n.d.r.: ed è vero!)
Com’ è la situazione musicale a Barcelona?
Difficile. I problemi sono gli stessi di sempre:leggi, burocrazia, vicini che si lamentano per i rumori fuori dal locale, ecc. Il Jamboree come molti altri locali si trovano nella stessa difficoltà: i permessi non vengono sempre rilasciati con facilità. Abbiamo bisogno di sostegno e ringrazio di cuore tutti quelli che, in qualsiasi modo, aiutano il Jamboree a continuare la sua attività.
Qual è la città europea che, secondo te, più si avvicina ad un modello di apertura musicale?
Sebbene sia nato a Madrid, Barcellona è la mia città,non andrei in nessun altro posto!
Che cosa pensi della situazione musicale italiana?
Sebbene molti italiani siano pessimisti al riguardo, ritengo che potenzialmente l’Italia abbia una scena musicale degna di rispetto. L’Umbria Jazz, ad esempio, che ospita musicisti di tutti il mondo ma anche musicisti italiani di grande talento. Tuttavia esistono molti altri posti dove si può ascoltare buona musica. Basta mettersi su Internet e, con un po’ di pazienza, si possono incontrare luoghi simili. L’importante è non lamentarsi e partecipare alle iniziative.
Ecco qui, spero di essere stata esauriente. Torneremo ancora al Jamboree-Tarantos. Per ora, vi auguro una buona ricerca e invito chi si trovi o abbia in progetto di venire a Barcellona ad andare a trovare Aurelio e la sua corte!
Jamboree Plaça Real 17 Barcelona (ES)
Articolo del
11/01/2007 -
©2002 - 2026 Extra! Music Magazine - Tutti i diritti riservati
|