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Mick Talbot alle tastiere, il fratello Danny alla voce, Neil Wurrell al basso e Simon Smith alla batteria. Questa è la formazione con cui si presentano i Merton Parkas nel 1975, con un repertorio sfacciatamente Motown, alla platea dei mods a cui garantiscono soprattutto una buona dose di apparizione live di tutto rispetto. A posteriori i Merton Parkas rimangono il primo gruppo di Mike Talbot, futuro compagno di avventura di Paul Weller negli Style Council, ma sembra immeritato relegare a questo ruolo un piccolo simbolo del mod revival fine anni ottanta. I Merton Parkas sono stati, infatti, una delle prime mod band a registrare un disco, Face in the Crowd (Beggar Banquet Record) e ad apparire con "You need wheels" nei primi 40 posti delle classifiche inglesi nell'estate del 1979. Proprio "Face in the Crowd" rimane la fotografia migliore dei Merton Parkas che sono, insieme ai Secret Affair, agli Small Hour, ai Beggar e agli Squire i protagonisti del primo revival mod consacrato nella compilation dal vivo Mods Mayday 79 (vol. 1). Proprio durante la registrazione di questo live, avvenuta al Bridgehouse di Londra, i Merton Parkas mettono a segno una incisione memorabile di "Tell me What I Say" di Ray Charles e di Tears of a Clown. Se l'immagine dei Merton Parkas si identifica con quella del rinato movimento mods, la figura di Mick Talbot comincia a mettersi in evidenza tra gli altri gruppi di genere del momento. Il destino dei Merton Parkas incomincia a vacillare proprio per l'estro del suo tastierista che fa un primo grande balzo con la collaborazione nell'album dei Jam "Setting Sons", e appare anche in un album dei Chords. Il colpo di grazia alla band arriva dallo stesso Talbot che decide di entrare a far parte dei Dexys Midnight Runners, prima di dare vita all'avventura con gli Style Council insieme a Paul Weller. Si hanno notizie anche su Simon Smith (il batterista) che fedele all'impostazione originaria entra a far parte dei Mood Six, un gruppo che si dedica sempre al revival, in questo caso il genere è la psichedelia. Si polverizza così ,all'inizio degli anni ottanta, la breve storia di una band sotterranea, nota agli addetti ai lavori, ai mods più fedeli e ai ricercatori e musicofili più appassionati.
Discografia: EP, You need wheels BEGGARS BANQUET - 1979 - UK; 45" Plastic smile (B.B.) - 1979 - UK; 45" Give it to me now (B.B.) - 1979 - UK; 45" Put me in the picture B.B. - 1980 - UK; EP, In the midnight hour B.B. - 1980; EP Flat 19, WELL SUSPECT-1983-UK; The singles B.B. - 1983 - UK (6 track mini LP); LP Face in the crowd, B.B. - 1979 - UK; CD, The Complete Mod Collection.
Articolo del
15/01/2003 -
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