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Prima dell’intervista due parole sulla loro esecuzione live: sinceramente non mi sono mai divertita tanto! I Jennifer Gentle, anche dal vivo colpiscono, e non lo dico solo perché ero sotto il palco, e quindi investita in pieno dai suoni, ma soprattutto perché riescono ad evocare strane sensazioni, con la loro musica al confine tra psicosi e psichedelica; al confine tra il noise estremo e la pura melodia. Un’ assurda clessidra che macina noise e note e crea melodia là dove non ti aspetteresti… Assolutamente consigliatissimi dal vivo…
Peccato che non potete ascoltare l’intervista in diretta... Loro sono fantastici, fuori di testa e simpaticissimi!
Prima domanda canonica: com’è stato aprire il concerto di Jarvis Cocker?
È stato fichissimo, insomma… “Tu immagina di aprire il concerto di Jarvis Cocker!” Scherzi a parte, se devo dirla tutta è stata un’esperienza ottima, anche perché è stato lui a chiamarci. Ha indetto una sorta di censimento tra i fan del tipo “ho delle date in Europa, consigliatemi delle backing band, mi fido del vostro gusto” qualcuno dall’America ha consigliato i Jennifer Gentle, e noi, dal bel mezzo del mixaggio, con un giorno di preavviso, siamo partiti.
Ma non è vero quindi che Jarvis ha fatto irruzione sul palco mentre suonavate?
NO! NO! Era in platea ad ascoltare il concerto, ma è stato succhiato dai fan ed è dovuto andare via…ti giuro stavamo suonando sul palco, a volume non basso e nonostante il suono abbiamo sentito qualcuno che gridava “E’ Lui! E’ Lui!” ed è stato assalito.
Facciamo la terza domanda?
NOOOO…c’eravamo affezionati alla seconda…..
Va bhè, classica domanda o domanda di rito: come vi sentite a far parte della SubPop, storica etichetta dei Nirvana e dei Soundgarden?
Ci si sente bene, Jennifer Gentle nasce nel 1999, alla fine sono passati 7 o 8 anni da quando abbiamo iniziato a suonare, quindi non tantissimo... ed abbiamo avuto un forte riscontro anche extra italiano e questo ci fa enormemente piacere.
Cade la birra sulle mie scarpe...
... e cmq no bello!...insomma sempre meglio che uscire per “ciccio pasticcio Records”
Il disco è uscito o devo uscire?
Deve uscire, 19 giugno.
Sul serio?
Sì, deciso ieri.
Uao scoop! Cavolo però non posso farvi la prossima domanda...“siete soddisfatti di come sta andando?!”
Sì siamo soddisfatti...
Progetti futuri?
Andare in America e diventare un gruppo folk. No, te la dico io una bella risposta: “Continuare in questo progetto in cui crediamo con questa musica alternativa e veramente indipendente...” Progetti futuri: l’uscita del cd ed il tour: ad aprile saremo in Inghilterra poi a giugno in America. Ad agosto esce la ristampa di Funny Creatures, poi la colonna sonora di un documentario americano su un produttore inglese degli anni 60, Joe Meek. (Un promo di 12 minuti intitolato "Something I've Got To Tell You", prodotto dalla Palmdoor Pictures che sarà presentato in anteprima al prestigioso Raindance Film Festival di Londra oltre che al prossimo Leeds International Film Festival). Poi forse andremo in Cina a suonare per la storia dello spot contro l’Aids. È sempre piacevole avere contatti con l’estero, ci si lavora sempre volentieri.
Bene io ho finito...
È finito il nastro...
No, non lo so, dopo lo sbobino...
Tre giorni di lavoro. 18 esaurimenti nervosi. Poi sbobina anche i rumori di fondo “ehhh yahhhhhh”
Esatto... Bene grazie ragazzi è stato un piacere...
Anche per noi...
Articolo del
06/02/2007 -
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