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Si è detto che il punk è stato un momento dorato per il rock, e per la musica pop in generale, perchè nel periodo in cui esplose (77-80) i "kids" si erano finalmente riappropriati del fenomeno: per la prima volta da anni, erano i ragazzi che sceglievano (o davano l'impressione di scegliere) quali gruppi e quale musica fossero degni di essere ascoltati, visti, seguiti con fanatico entusiamo. Senza intermediari, quindi: non c'erano radio, programmi tv o riviste che potessero influenzarne i gusti, i ragazzi avevano già scelto, per loro conto, i Pistols sugli Yes, Elvis Costello su Jackson Browne. Bene, perchè oggi, per usare una frase alquanto abusata, è come se "il punk non fosse mai accaduto", e la rivoluzione rock giunge dall'alto, dai cosiddetti "opinion-makers" dei grandi magazines o delle mega-corporation tv. E' il caso della cosiddetta "new rock revolution", tipico esempio di rivoluzione dall'alto, propugnata dal settimanale UK "New Musical Express", e, in particolare, dal giovane critico James Oldham, che nel giro di un anno e mezzo ha incitato la popolazione "teen" dell'intero globo terracqueo ad acquistare dischi di band un pò retrò come Strokes, Vines, Hives e Libertines (tutte bands col suffisso "The"). Oldham, nel frattempo, ha aprofittato della sua fama di "talent scout" per lanciare una propria label discografica che, manco a dirlo, ha già messo sotto contratto altre due bands della serie "The". Sta facendo scalpore, poi, l'impatto di un nuovo programma della MTV americana, chiamato "Spankin' New Bands", il cui fine è quello di lanciare nuovi gruppi di pop/punk, cosa che gli sta riuscendo fin troppo bene, come ha rilevato Jim Farber in un pezzo sul Daily News. Un gruppetto di ragazzini canadesi chiamati Simple Plan, la settimana dopo essere passati su "Spankin' New" è schizzato al No. 44 dal No. 59 della Top 200 di Billboard. Un altro gruppo di ventenni, i più duri Good Charlotte da Annapolis, Maryland, sono attualmente al No. 12 con il loro album d'esordio "The Young and the Hopeless", e anche i New Found Glory dalla Florida, con il loro terzo "Sticks And Stones", hanno avuto un incremento delle vendite del 26 %. Un caso emblematico è quello delle Donnas, gruppo femminile di Palo Alto, in California, con una devozione per i Ramones. Prima di apparire su MTV avevano ricevuto scarsa risonanza, ma adesso, in una sola settimana, il loro quinto CD "Spend The Night", è balzato al No. 67 dal No. 117 delle classifiche di Billboard, posizione che è destinata a migliorare, data che le ragazze sono attese sabato prossimo a Saturday Night Live, uno dei programmi più visti negli USA. L'unica consolazione è che, almeno in questo caso, c'è la certezza di non trovarsi di fronte una band prefabbricata. Insomma, questo recente eccessivo impatto dei media sulle vendite dei dischi pone delle questioni che si sperava di essersi lasciate alle spalle tempo fa; a quanto pare, fin troppi ragazzi credono alla "hype", lasciando inascoltato il richiamo dei Public Enemy di tanto tempo fa.
Articolo del
28/01/2003 -
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