|
Un cenno di Tony Canto dal palco e la sua chitarra muta introducono Patrizia Laquidara, catanese di nascita e vicentina d’adozione, ma che ama definirsi “abitante del mondo”, che spunta da un angolino del locale impugnando il suo piccolo diario dal quale trae le parole del primo brano cantato a cappella, con una voce che incanta, e già iniziano a scorrere i primi brividi sulla pelle dei pochi intimi che ieri sera erano al Mutiny Republic di Napoli, per vivere momenti di musica indimenticabili. E’ iniziata così una performance che già si preannunciava di altissimo livello. Entrambi giovani e bravissimi cantautori del panorama musicale contemporaneo italiano, anzi, oserei dire internazionale, hanno eseguito solo con voce, chitarra e triangolo, brani tratti dai dischi di Patrizia Laquidara, “L’Indirizzo Portoghese” (2003 Records/Virgin), e soprattutto dal recentissimo “Funambola” (2007 Ponderosa Music and Art), ma anche alcuni brani tratti dal repertorio classico e recente della musica portoghese e brasiliana, tra cui “Fotografia” di Elis Regina e A.C. Jobim, "Caminhos Mirados”, “Para Ver As Meninas” di Paulinho da Viola. “Il jazz avanguardistico” esaltato dalla bellezza e la grazia disarmanti dell’artista vicentina, dalla virtù di una voce sublime, dalla potenza dei testi profondi, poesie in musica scritte con il linguaggio della passione, ed interpretate secondo canoni estetici e musicali di notevole spessore artistico, mettono in evidenza il background ricchissimo di Patrizia Laquidara. Un bagaglio musicale e culturale che spazia dal canto popolare veneto e lombardo, e passa per Lisbona, ovvero dal portoghese Fado di Amalia Rodriguez, dai Madredeus fino ad approdare in Brasile, al portoghese della Bossanova e della musica impegnata di Caetano Veloso, al quale dedica nel 2000 il disco “Para voce querido Cae” (Velut Luna), e molto vicina all’immenso tesoro musicale proveniente dalla cultura carioca. La musica di Patrizia Laquidara di cui lei è autrice e compositrice, è una unione perfetta tra jazz e musica leggera; altrettanto va detto per Tony Canto, che oltre ad essere autore di testi e musica di molti brani di "Indirizzo Portoghese" e "Funambola", è noto per le numerose collaborazioni con Mario Venuti. Lo stesso Venuti è autore tra l’altro di “Per causa d’amore“ cantato insieme a Patrizia Laquidara, un pezzo di “Indirizzo Portoghese”, uno dei brani più interessanti, fin ad ora, del repertorio di entrambi. Mentre “Noite a Luar” è un brano ricco di pathos che è stato anche colonna sonora del film “Manuale d’Amore 1” di Giovanni Veronesi. Tra i brani che rimangono impressi del nuovo disco c’è “L’equilibrio è un miracolo”,”Addosso”, “Ziza”, “Oppure no”, brani che ieri sera sono stati eseguiti in versione unplugged tra un pizzico di saudade e di allegria, con l’aggiunta di un tocco di classe in più per il tintinnio del triangolo, la percussione magnificamente suonata da Patrizia Laquidara. Patrizia comunica con il pubblico ed è anche pronta ad improvvisare la scaletta, introduce i brani in portoghese sottolineando la vicinanza a Lisbona e al Brasile alla cultura di quei luoghi. Uno dei brani che mi è piaciuto molto è “Personaggio” (di Arto Lindsay, Melvin Gibbs e Kassin), adattato in italiano da Luca Gemma e P. Laquidara, brano di chiusura di "Funambola", e molto bene eseguito è stato anche “Agisce”. Un altro momento che ha tenuto la platea in silenzio ad ascoltarla attentamente è stata l’esecuzione senza musica di “Albergo a ore” di Herbert Pagani. Alla fine Patrizia canta in portoghese il brano di chiusura “Ultimo Patio de Amores”, un classico che termina una bellissima serata di musica. Oltre a ringraziare ancora gli artisti che sono stati fantastici, simpatici oltre che eccellenti, vorrei fare a nome di tutti i soci un ringraziamento particolare a Massimo Iovine (bassista dei 99 posse) che cura la programmazione artistica del Circolo Arci Mutiny Republic per organizzare questi spettacoli che lasciano il segno per la notevole qualità musicale.
Articolo del
17/05/2007 -
©2002 - 2026 Extra! Music Magazine - Tutti i diritti riservati
|