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Per descrivere l’arrivo al Transhumanz si potrebbe citare l’incipit delle “Divina Commedia”, ma qui non si scende all’inferno…al massimo al purgatorio. Il luogo dove ormai da cinque anni si svolge questa due giorni musicale si trova infatti fra le campagne sperdute di Itri, borgo medievale a pochi km da Formia. Il titolo del festival deriva da un’usanza tipica della zona, la migrazione dei greggi di ovini dalle zone collinari e montane verso i litorali pianeggianti e viceversa, detta appunto “transumanza” che dà alla manifestazione una connotazione ancora più peculiare. Nato nel 2003 su totale iniziativa dei ragazzi di Itri e dell’Associazione culturale C.A.GA ( Cineteca Atomica Garigliano), il Transhumanz (tranne che nella prima edizione)si è sempre articolato in due serate, la prima, dedicata ai gruppi live e una seconda serata che ogni anno muta, diventando una grossa festa a cielo aperto con elettronica, techno, industrial e video installazioni. Totalmente gratuito anche nella possibilità di campeggiare, il festival nel corso degli anni ha proposto molti gruppi e di generi diversi, dall’industrial death metal della one man band di Bre Beskyt Dyrene ( Aquefrigide) al grind degli Inferno, per arrivare al punk dei “vicini di casa”, i formiani Blood ’77, presenti in due edizioni, sia nel 2005 che nel 2006. Quest’anno ha aperto la prima serata, di venerdì 27 luglio, il gruppo locale degli Entropia; un sound il loro che ricorda molto i System of a down, per seguire poi con il grindcore dei We don’t care about names e lo sperimentalismo elettronico dei Mesmerico. A seguire i Doomraiser e i The Orange man theory, molto conosciuti e apprezzati nella scena hardcore romana. Chiudono ormai all’alba i Nervous kid e il pop punk dei Deadly O. Unico inconveniente, a parte la difficoltà a scovare il luogo, è stato l’inizio dei concerti : il primo gruppo ha iniziato a suonare verso mezzanotte e mezza, decisamente troppo tardi quando in cartellone c’erano sette gruppi, soprattutto per chi non sarebbe potuto restare a dormire lì. La seconda serata di sabato 28 luglio era dedicata alla techno e all’elettronica di Kido, Traxxman, Knameless, Daniel Puz solo per citare alcuni dei tantissimi dj che si sono esibiti fino alle 15.00 del giorno dopo con i visuals di Husny-bey, Kuma, Pentotal, Eight Bitrate, Smu production e degli organizzatori della Cineteca Atomica GArigliano. L’affluenza è stata molto superiore rispetto alla prima serata, come spesso accade nella occasioni techno, con ragazze e ragazzi arrivati da varie parti d’Italia e non solo dalle “vicine” Roma e Napoli. Il pericolo di non riuscire a raggiungere il festival c’è ( date le scarse indicazioni), soprattutto per chi non è pratico del luogo, ma ciò attribuisce al tutto un fascino maggiore. Ciò che è particolare infatti, è raro anche se iniziative tali andrebbero incentivate e pubblicizzate di più.
Articolo del
07/08/2007 -
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