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Un giorno vi spunta un desiderio strano che prima di allora non avevate mai provato: comprare un cd nuovo, recentemente uscito. Quelli che in un gergo che voi non conoscete si chiamano “novità”. Non siete degli appassionati di musica. Anzi, più precisamente, a voi della musica non frega un cazzo. Siete dei consumatori passivi di musica. Perché l’unica musica che ascoltate è quella che ascoltano i vostri amici, i vostri figli, o quella che passano alla radio, alla televisione. In altre parole, voi ascoltate musica perché sarebbe semplicemente impossibile non farlo. Ma se ci fate caso non l’ascoltate propriamente. Sì, qualche volta vi sorprendete a fischiettare qualche canzoncina, ma è decisamente una rarità. Più spesso, quasi sempre, l’ascoltate mentre state facendo o pensando ad altro. La musica per voi è una colonna sonora neutra, come se non ci fosse, come un mobilio qualunque, inutile e decorativo (il set di tazze, tazzine, piattini e cucchiaini che vi ha regalato la zia Franca al matrimonio), che non avete mai usato e non ricordate nemmeno di possedere. Ecco a uno come voi, come si diceva prima, un giorno, incredibilmente, spunta la voglia di comprare un cd, un oggetto che possiedono tutti, proprio tutti, ma che voi misteriosamente non avete mai posseduto. Come è potuta accadere una cosa del genere, voi non sapete spiegarvelo. Ma siete pratici, non vi dilungate in simili crucci e cercate di correre immediatamente ai ripari. Non importa se quel giorno, dopo lavoro, avete un appuntamento importante. Per la prima volta nella vostra vita avete deciso di dare priorità assoluta alla musica. E così sia allora. Senza dare nell’occhio chiedete al vostro collega di fiducia (l’amico di scappatelle) quale è il rivenditore di cd più vicino. Sì, usate proprio quella parola: “rivenditore”. Il vostro amico vi guarda perplesso e divertito, ma non ha tempo di scherzare, e vi passa l’informazione che cercavate. Lo raggiungete. È grande, grandissimo. Dentro c’è un casino di gente. Ma un niente comunque, rispetto all’Infinito dei cd. Vi prende un colpo. Cadete nel panico. Provate la stessa sensazione che proverebbe uno della Militia Cristi capitato dentro un sexy-shop ultrafornito. Ma questo trauma dovevate metterlo in conto, che cazzo. Fate allora un bel respiro, vi date coraggio, e finalmente entrate. Lo spaesamento non è scomparso ma ora avete la mente fredda, i nervi saldi, e per nulla vi lascerete prendere alla sprovvista. Buttate giù un veloce piano. Vi ripete il motivo per cui, per effetto di un evidente legge del contrappasso, vi trovate in quel girone dantesco. In particolare, vi soccorre in aiuto quella parola segreta che ha dato inizio a tutto: “novità”. Sì, per dinci, voi siete lì per compare una semplice, fottuttisima novità. Il resto non conta, il resto non esiste. Esistono solo le “Novità”. Come un naufrago su una tavola di legno, voi vi buttate allora verso lo scaffale delle NOVITA’. Sono più di quanto pensavate. Ma niente comunque in confronto al Chaos che vi circonda. No, non potete lamentarvi. Vi sarebbe potuto accadere di peggio. Fate del vostro meglio allora di fronte a quel pezzettino minuscolo di un universo inconoscibile che, grazie a Dio, vi è capitato in sorte. Scegliete qualcosa per orientarvi e dare inizio alla ricerca. Scegliete come punto di partenza le copertine. Scartate quelle con le facce o l’immagine dei cantanti perché vi stanno tutti indistintamente sui coglioni. Voi siete tipi da copertina creativa. Ce ne sono e tra queste, fortunatamente, una stuzzica subito la vostra curiosità. È l’immagine di un fianco destro o sinistro del retro di una macchina. Una macchina rossa, di quelle degli anni Cinquanta, Sessanta, quelle che ti ricordi di aver visto in qualche film su Las Vegas coi cowboy al volante. Ma a guardarla bene sembra anche il pezzo di un’astronave. Il tutto, compreso lo sfondo azzurro, sembra osservato attraverso le lenti scure di un Ray-Ban…….
Articolo del
03/03/2003 -
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