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Il “Tour Music Fest” è il festival musicale della musica emergente destinato a un ampio raggio di categorie di artisti professionisti e non (band, cantautori e interpreti) e a tutti gli amanti della musica che vogliano cimentarsi nella competizione o semplicemente godersi la manifestazione come semplici spettatori. Il “Tour Music Fest” è un manifestazione carica di innovazioni e caratteristiche che ne determinano l’unicità rispetto alle offerte esistenti in questo ambito ed è una manifestazione itinerante in quanto un camper con a bordo il Tour Music Staff raggiungerà, durante il “Casting Tour” (tra Aprile e Maggio), oltre 18 città per ascoltare e selezionare i migliori artisti emergenti. Nella seconda fase, con lo “Show Tour” (Tra Giugno e Luglio), sarà presente nelle piazze di 5 grandi città Italiane (1 al nord, 2 al centro e 2 al sud). Al termine del ciclo di audizioni si svolgeranno, in ognuna delle 5 città scelte per lo “Show Tour”, i Tour Music Show, dei veri e propri concerti di massa con una componente di musica affermata e un buono spazio per la musica emergente; un Giro d’Italia musicale, che offre ai giovani artisti la possibilità di esibirsi su piazze prestigiose, insieme ai big della musica italiana e davanti a corpose masse di spettatori: una vera Festa della Musica. Il “Tour Music Fest” ha anche un FORMAT TELEVISIVO “Tour Music Tv” che accompagna la manifestazione, riprendendo i momenti salienti delle audizioni e dei Tour Music Show. Tour Music Tv è attualmente in onda su un network televisivo di 20 emittenti; per questa edizione le emittenti saranno 40, un’ottima vetrina per gli artisti emergenti che verranno giudicati da una commissione artistica di altissimo livello che porta i nomi di: Mogol, Paolo Buonvino, Luca Pitteri, Franco Fasano e molti altri. Il “Tour Music Fest” mette in palio dal tour promozionale alla produzione e distribuzione di un cd, dalla borsa di studio per il CET di Mogol al sito internet e numerosi altre vincite, per un valore complessivo del montepremi di oltre 30.000 euro senza dimenticare una vera e propria attività di “formazione sul campo”, infatti alla vigilia della seconda fase del concorso, uno stage preparerà gli artisti per affrontare la seconda fase di selezione, per imparare a lavorare realmente nel mondo della musica e dello spettacolo. Il costo dell’iscrizione al concorso è uno dei più bassi rispetto ai festival più conosciuti, con un importo che va dai 16 e i 95 euro, a seconda della categoria per la quale si concorre. Per presentare le finalità e le motivazioni di questa manifestazione abbiamo vi proponiamo l’intervista al rappresentante della GEM Produzioni, Gianluca Musso, tra gli ideatori e organizzatori del Tour Music Fest. Cosa è il Tour Music Fest? Cosa lo distingue dagli altri concorsi italiani? Oggi in Italia abbiamo centinaia di concorsi, tra cui 3 o 4 di spicco. Ma in realtà sono tutti uguali, sempre gli stessi ma, soprattutto, guardando le quote di partecipazione, sono diventati dei veri business! Il Tour Music Fest è stato ideato e costruito cercando di prendere il meglio dai concorsi più prestigiosi, inserendo innovazioni e reali opportunità e allo stesso tempo cercando di abbattere il più possibile le spese per gli artisti che vi partecipano.
Da dove è nata l’idea di promuovere la prima manifestazione musicale itinerante dedicata ai giovani emergenti? C’era una volta il “cantagiro”, poi “un disco per l’estate” ora il “Festival Bar”, tutte manifestazioni estive ed itineranti ma con una componente di musica “affermata a livello internazionale” e allora perché non creare una manifestazione parallela dedicata alla musica nuova ed emergente? In Italia, per quanto se ne possa dire, abbiamo moltissimi giovani in gamba che meritano più spazio e più possibilità, con la GEM produzioni e ora con il Tour Music Fest cerchiamo di offrirle.
Quali sono le difficoltà di un emergente per affermarsi nella scena musicale italiana? Ci sono tanti giovani emergenti, bravi e talentuosi, a fronte di un mercato discografico poco coraggioso e poco innovativo. Puntare su un giovane gruppo o un giovane artista è come puntare un numero secco alla roulette, quanti lo fanno? La maggior parte degli addetti al settore preferiscono “vincere facilmente”, ma meno male che c’è qualcuno che ancora osa.
Una manifestazione che dona ampio spazio sia alla promozione reale attraverso vetrine di notevole visibilità, sia alla formazione. Perché questa scelta? Perché visibilità e formazione sono due componenti fondamentali per la riuscita di un artista. Il talento da solo non basta, bisogna coltivarlo e rafforzarlo e amplificarlo, solo così si fa l’arte, e l’arte ha bisogno di essere esposta, ecco perché abbiamo puntato sulla “visibilità”.
In cosa consisteranno gli stage –non obbligatori e gratuiti- e come si svolgeranno? Hai fatto bene a sottolinearlo, “non obbligatori e gratuiti” perché molte volte gli artisti sono costretti a frequentare cose di questo genere pagando cifre non trascurabili. Gli stage saranno tenuti da professori ed esperti del settore, che aiuteranno l’artista a prepararsi per l’audizione che dovrà svolgere. Un lavoro mirato, che va ad integrarsi alle numerose attività previste sia dal punto di vista formativo, sia dal punto di vista del divertimento…sòragazzi!
Perché un giovane emergente dovrebbe partecipare al Tour Music Fest? Perché offre tutto quello che un festival dovrebbe offrire, senza però speculare sulle tasche degli artisti. I premi sono favolosi, veniamo nella tua città, la quota d’iscrizione è molto bassa, e poi c’è il Piper, per non parlare di MOGOL…
Il Tour Music Fest è aperto a tutti, anche ai giovanissimi. Quanto è importante iniziare fin da giovanissimi a sperimentare il proprio talento e a mettersi direttamente in gioco? Chi ben comincia è a metà dell’opera. In questo modo chi sperimenta sin da subito e si mette in gioco all’età di 20 anni, avrà già acquisito una sicurezza emotiva e tecnica. Dalla Regione Lazio al CET di Mogol: collaborazioni importanti e garanzia di “qualità” insieme a una finalissima al Piper, storico locale capitolino. Perché questa scelta? Il Tour Music Fest è una manifestazione che intende essere seria e pulita, la serietà di un festival la si costruisce partendo dall’organizzazione (Gem produzioni e Linea Spettacolo, n.d.r.) alle componenti “realmente” prestigiose: Regione Lazio, PIPER, CET e MOGOL lo sono.
Quali sono i premi in palio? Per i primi classificati nelle diverse categorie, la produzione e distribuzione di un singolo con tour promozionale in almeno 4 delle maggiori città italiane per la promozione del disco e, ancora, un corso al CET di Mogol, borse di studio, iscrizione tramite casa discografica al “Festival di Sanremo” e tanti altri premi!
Tre cose che dovrebbe fare un giovane emergente e tre cose che non dovrebbe fare per avere chance nel mondo della musica…. Formazione, pratica, promozione. Cullarsi nel proprio talento, imitare i grandi, acquistare “servizi” di dubbia utilità.
Articolo del
27/12/2007 -
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