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La tangenziale non è piena come immagino. La mia auto segue il “tragitto consigliato”, conducendomi fino al Datch Forum. Il rito è sempre lo stesso: un parcheggio infangato anche quando non piove, il cavalcavia, superare la zona magliette e infilarsi su per le scalinate. Sono le sette e mezza e non trovo resistenza. Non faccio nemmeno fatica ad arrivare sotto il palco, munito di braccialetto bianco. Durante tutto il tragitto ho pensato all’ultima volta degli Smashing Pumpkins in Italia, ho raccolto tutti i pensieri e i ricordi di quel concerto sudatissimo e divertente, tenuto nel medesimo luogo ma che allora si chiamava Fila Forum. Vengo distratto dal set dei bresciani Matmata che aprono (bene) le danze. Hanno un discreto seguito tra la folla, evidentemente carica per lo show imminente, carica di adrenalina ma anche di qualche perplessità. Che cosa è rimasto degli Smashing Pumpkins? Lo scopro presto. Pochi minuti dopo le nove le luci si abbassano su un palazzetto pieno ma non esaurito. Billy Corgan e soci escono nella penombra. Almeno nel modo (orrendo) di vestirsi niente è cambiato. Saluti e convenevoli e si attacca. C’è chi si aspetta subito la bomba, la partenza a razzo. Porcellina Of The Vast Ocean, da Mellon Collie, seguita da Behold! The Nightmare. Le mie speranze più remote prendono vita. E’ solo l’inizio, forse un pò stentato, di un set che durerà due ore e mezza: non un greatest hits alla “c’eravamo tanto amati” come qualcuno vorrebbe, ma un concerto vero. E via con Tonight Tonight, cantata a squarciagola dall’intero palazzetto, giusto per scaldare la folla. La perla rimane Mayonaise, sperata da tutti, desiderio realizzato. Sette anni fa la gente era entrata con tubetti di maionese da lanciare sul palco, senza risultato. Questa volta non serve. Un’unica voce, un solo coro. Corgan è il padrone di casa, sa di esserlo e, diciamolo, si vanta di esserlo. Solo poche parole, “we are the Smashing Pumpkins”. Gli credo io e gli crediamo tutti. Il ragazzo si diverte, e lo fa vedere, si scatena suonando la chitarra con i denti, strappa il jack dall’amplificazione e gigioneggia su pezzi più scanzonati e tranquilli. Pezzi vecchi (Lily su tutti, ma anche i bellissimi momenti acustici Perfect e 1979), e pezzi nuovi. The Rose March viene direttamente dall’Ep fresco fresco di pubblicazione, in pochi lo riconoscono. Drown è un regalo per i fedelissimi, come My Blue Heaven. Ava Adore è due volte più veloce, Stand Inside Your Love esaurisce la poca voce rimasta. Bullet With The Butterfly Wings (attesissima) fa saltare tutti i presenti, come Tarantula: il singolo del ritorno è già un classico amato e desiderato. Cash Car Star, Daydream, Wound e United States (durata ben più di 10 minuti) sono 4 proiettili sparati a raffica. Il giubbotto antiproiettile di Corgan si chiama Jimmy Chamberlin, timido e immenso dietro la batteria argentata. Trenta minuti difficili da reggere anche davanti. Un sound grezzo, duro, pestato. Ci danno dentro, via le giacche e gli ornamenti, nessun momento triste o pezzo leggero. Manca il fiato. Una conclusione con il botto prima dell’encore. Vicino a me c’è un ragazzo. Parliamo, ridiamo, siamo davvero esausti. Neanche il tempo di tirare il fiato, si ricomincia. I Don’t Mind. Il popolo chiede Zero a gran voce. La band risponde con Cherub Rock. La chicca, la dimostrazione di maturità. Può essere un gran concerto senza il cavallo di razza. Può eccome se il resto è tutto questo. Luci, plettri lanciati. E un arrivederci a presto che risuona come promessa viene raccolto e conservato da tutti i presenti. Certo eravamo eccitati, emozionati e ansiosi. Certo nessuno si aspettava un ritorno così.
SETLIST 01. Porcelina of the vast Oceans 02. Behold! the nightmare 03. Bring the light 04. Tonight Tonight 05. Mayonaise 06. Try, try, try 07. Superchrist 08. (Come on) Let's go! 09. Stellar 10. Perfect [acustica] 11. Lily (my one and only) 12. The rose march 13. Today 14. Tarantula 15. Stand inside your love 16. Ava Adore [intro 2007] 17. Drown 18. Bullet with butterfly wings 19. 1979 [acustica] 20. That's the way (my love is) [Billy & Lisa] 21. My blue heaven 22. The Everlasting Gaze 23. Cash car star [+ tease] 24. Daydream 25. Wound 26. United states
ENCORE 27. I don't mind 28. Cherub rock
Articolo del
07/02/2008 -
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