|
Una delle particolarità della Casa 139 è che il dietro le quinte è in realtà una stanza di fianco al palco. E che, quindi, parte del pubblico, volendo o non volendo, può vedere anche quello che succede subito prima e subito dopo il concerto. Il nervosismo, i riti scaramantici, i drink, l’entusiasmo, l’incazzatura. Beh, ieri sera, al concerto dei The Record’s per la presentazione del loro primo album “Money’s On Fire”, la scena forse più bella e significativa è stato proprio lo spontaneo abbraccio dietro le quinte fra i quattro ragazzi bresciani alla fine del set. Un abbraccio prolungato dal quale traspariva tutto il loro entusiasmo. Per aver suonato bene, certo. Ma soprattutto, credo, per essere arrivati al primo giro di boa importante della loro carriera. Perché un conto è aprire i concerti di qualcun altro e vendere sul posto qualche EP. Tutt’altra cosa è reggere il palco della Casa da soli, avere un album nuovo di zecca e peraltro non male, ingranare nelle radio e nelle televisioni. Insomma, cominciare ad intravedere quello che potrebbe voler dire avere successo. Per quanto riguarda la musica, comunque, il concerto di circa un’ora è stato all’altezza delle aspettative. Musica veloce, divertente, piena di riff e stacchi orecchiabili, due voci continuamente pronte ad intrecciarsi ed a rispondersi. Insomma, tutto ciò che già di buono si era intravisto nell’EP “Joyful Celebration” da cui sono state tratte ieri l’iniziale “A Room” (che rimane una delle loro tracce migliori) e la conclusiva “We Got To” (impreziosita da assoli “di saluto” di basso, batteria e chitarra). In mezzo, molte tracce tratte dal nuovo album, arricchite dalla presenza di un quarto elemento alle tastiere e, qua e là, alla seconda chitarra. Ed è proprio la presenza di queste nuove sonorità (alla fine c’è anche spazio per una chitarra acustica) ad aver dato alla loro musica qualche sfumatura in più rendendola così un po’ più varia e, quindi, più interessante. Tutto ciò senza far venire meno la semplicità, l’energia, la positività e l’orecchiabilità che ne sono i veri marchi di fabbrica.
Articolo del
17/10/2008 -
©2002 - 2026 Extra! Music Magazine - Tutti i diritti riservati
|