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Ore 19:30. Dopo varie peripezie nel capoluogo lombardo arrivo ai Magazzini Generali di Milano per assistere allo show dei Franz Ferdinand. La mia esperienza per quello che riguarda i locali è quella di un’adolescente di provincia, ma subito apprezzo la location, piccola sì, ma assolutamente carina e funzionale. Il pubblico arriva alla spicciolata, una parte si avvicina al bancone, l’altra si dirige subito verso il palco: noto che l’età media è circa 25 anni, io e il mio accompagnatore siamo tra i più giovani in tutta l’audience.
Sono circa le 20:15 quando i Jennifer Gentle, padovani, salgono sul palco. Sono solo in due: Marco Fasolo (voce e chitarra) e Liviano Mos (keyboards), ma riescono a mettere in piedi uno spettacolo piacevole, simpatico e coinvolgente. Di loro avevo letto poco ed ascoltato pressoché nulla prima di venerdì sera, ma devo dire che mi hanno subito conquistata. Il loro è un rock psichedelico piuttosto originale, per non parlare della voce di Marco, all’inizio spiazzante ma sicuramente unica. Dopo poco una chioma bionda compare sul soppalco e la folla alza gli occhi: è nientemeno che Alex Kapranos, personale estimatore dei Jennifer Gentle, impegnato a scattare alcune fotografie. Lo osservo, riesco a incrociare il suo sguardo e gli sorrido. Ci salutiamo con la mano. Caruccio lui.
Il pubblico ormai è carico ed impaziente. Quando finalmente i Franz Ferdinand salgono sul palco tutti i presenti si pigiano verso il palco, poiché la sala è lunga e stretta. Già dalla prima canzone, Bite Hard, è chiaro che il concerto, organizzato volutamente in un locale di piccole dimensioni, vuole essere di rodaggio alla band in vista dell’uscita del terzo album Tonight: Franz Ferdinand, prevista per gennaio. È stata una serata all’insegna del pogo, ma anche intensa dal punto di vista emotivo. Infatti gran parte del pubblico ha cantato parola per parola le canzoni già note, il che dev’essere stata una grande soddisfazione per Kapranos & co. Tra le canzoni nuove, quella che sicuramente ha scaldato di più l’atmosfera è stata Ulysses, anche se la sottoscritta ha sentito la mancanza della bellissima Lucid Dreams. Interpretazione magistrale di Jacqueline e Michael, eseguite da un Alex Kapranos elegante, impeccabile, fascinoso e vero mattatore della serata.
Concerto breve (alle dieci e mezza i Franz ci hanno salutato con un inchino e le luci si sono riaccese sui Magazzini) ma degno di essere ricordato, vista la qualità dei nuovi pezzi e l’atmosfera diffusa tra gli scatenati fans.
SETLIST: 01: Bite Hard 02: Do You Want To? 03: Turn It On 04: The Dark Of Matinée 05: Michael 06: Katherine Kiss Me 07: 40 ft 08: Walk Away 09: Take Me Out 10: Ulysses 11: What She Came For Encore 12: Jacqueline 13: The Fallen 14: Outsiders 15: This Fire
Articolo del
27/11/2008 -
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