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Per “chi c’era”, è una delle posse più sottovalutate dei primi anni ottanta. A parziale risarcimento, restano detentori di alcuni primati innegabili: sono stati i primi ad avere membri di origine latina, i primi ad usare dei breaks rubati al jazz, e il primo gruppo a firmare per una etichetta multinazionale (“major”). A dare il via al gruppo furono due latinos provenienti da Manhattan, Tito Dones (ribattezzatosi Devastating Tito) e Oscar Edriguez (dj Master OC). Quest’ultimo ha così ricordato gli inizi: “In effetti, è stato Tito che mi ha spinto a fare il rap. E’ stato lui che mi ha detto: Yo! Fammi da dj! E io ho detto, Va bene, facciamolo! Da quel giorno, mi sono messo a impratichirmi, a migliorarmi, finchè le cose non sono esplose…!” Il gruppo, inizialmente, alla fine degli anni ’70, era chiamato The Houserockers Crew: Tito e OC assemblavano dei nastri in casa e li rivendevano per le strade di Manhattan, del Queens e del Bronx a dieci dollari l’uno. Con il tempo, la cosa iniziò a farsi più seria ed entrarono a far parte del gruppo anche Mike Ski, The Great Peso (alias Mitchell Grant), e Troy B (proveniente dai Disco Four). Il gruppo fu ribattezzato The Fearless Four e, per un periodo, Fearless Five, perchè in effetti i componenti erano cinque. In un secondo tempo, però, Troy B venne rimpiazzato da DBL The Microphone Wizard, e Mike Ski fu silurato. Si ritornò quindi alla sigla originaria, che rimase anche quando alla line-up fu aggregato un secondo dj, Krazy Eddie, alias Eddie Thompson. ------- Nel corso di quel periodo pionieristico, i Fearless Four furono una presenza fissa della scena delle feste nei parchi all’aperto: quelle, in particolare, sulla 126esima tra Amsterdam e Broadway a Manhattan e sulla 188esima nel Bronx su Webster Avenue. E’ in queste occasioni che affinarono il loro stile e strinsero leali amicizie con gruppi concorrenti quali Treacherous Three e Cold Crush Brothers. E’ proprio grazie ad una dritta dei Treacherous Three che i Fearless Four riuscirono a contattare una delle etichette discografiche del momento, la Enjoy, per la quale nel 1982 incisero due singoli: “It’s Magic” era basato su un motivo di Cat Stevens, e forse proprio a causa di questa anomalia passò pressochè inosservato; “Rockin’It”, invece, diventò un classico, scostandosi dagli stilemi del rap di allora, per abbracciare invece il nuovo sound electro alla “Planet Rock”, saccheggiando a piene mani dai Kraftwerk di “Man Machine” e utilizzando i suoni ossessivi delle nuove potenti drum-machines. Si trattava, come scrive David Toop, “un suono trascinante che catturò l’attenzione dei video-kids e degli aspiranti androidi che si controcevano al suono dell’electric-boogie”. In breve, furono sulla bocca di tutti, suscitando l’interesse della potente Elektra Records che fece loro firmare un contratto. Il loro primo singolo, “Just Rock” venne affossato dalla pesante produzione di Larry Levan, un professionista della disco ma del tutto sprovveduto in fatto di hip-hop. Aldilà dell’insuccesso, ancor oggi i Fearless Four sostengono che “Just Rock” - basato su “Cars” di Gary Numan - fu il primo disco di punk-rap. Un’opinione che, a tutt’oggi, non ha trovato molti proseliti. ------- Nel 1983 vide la luce, prodotto da Kurtis Blow, il singolo “Problems Of The World Today”, tentativo di gettarsi sul filone “sociale” inaugurato dal “The Message” di Grandmaster Flash & the Furious Five. Accompagnata da scarsa diffusione e debole promozione, l’esperienza Elektra si concluse nello spazio di una stagione. I Fearless Four, in seguito, realizzarono un nuovo 12” per un altra major, la Mercury: “After Tonight”, e poi un altro ancora, “Dedication”, per la “indie” Tuff city: ennesimi insuccessi che condussero allo scioglimento del gruppo. In seguito, OC si unì a Charley Chase, che era stato dj per i Cold Crush Brothers: insieme lavorarono a vari progetti, tra cui diverse tracce per i rappers Just-Ice e Whodini. Anche Devastating Tito restò nel mondo dell’hip-hop: nel 1993 apparve sul singolo di Troop “Spread My Wings”, per unirsi in seguito ad un gruppo di R&B chiamato Menagerie.--------
Discografia essenziale:----- “It’s Magic” 12” (Enjoy, 1982)----- “Rockin’It” 12” (Enjoy, 1982)----- “Just Rock” 12” (Elektra, 1983)------ “Problems In The World Today” 12” (Elektra, 1983)---- “After Tonight” 12” (Mercury, 1984)----- “Dedication” 12” (Tuff City, 1985)
Articolo del
29/08/2003 -
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