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Se Terry Keaton, alias T-La Rock, rapper originario del Bronx, è entrato nella storia dell’hip-hop, il merito è essenzialmente del suo singolo “It’s Yours”, primo disco mai pubblicato dall’etichetta Def Jam di Russell Simmons e Rick Rubin. Keaton il rap ce l’aveva in famiglia, essendo fratello di sangue di Special K dei Treacherous Three; ancora adolescente cominciò ad esibirsi nei parchi e nei club della Grande Mela, dove fu notato da un altrettanto giovane e ambizioso ragazzo bianco di origine ebrea, Rick Rubin. Era il 1985 quando vide la luce “It’s Yours”, un brano scarno, basato sul ritmo aggressivo della drum-machine e sulla rappata muscolare di T-La Rock. Rubin, che aveva supervisionato il tutto, si era posto come obiettivo quello di portare alle estreme conseguenze lo stile hardcore inaugurato dai Run DMC, e c’era riuscito appieno. Si trattò però anche dell’unica collaborazione tra i due: a Rubin capitò l’occasione di lavorare con gli “originali”, overo proprio con i Run DMC, e T La Rock dovette emigrare altrove. Si accasò presso la Sleeping Bag, etichetta allora fiorente ed apprezzata (di lì a poco avrebbe diffuso i lavori seminali di Just Ice, Krs-One e EPMD), e dopo alcuni singoli apripista, nell’87 pubblicò l’album “The Lyrical King (From The Boogie Down Bronx)”: un esempio di ottimo hardcore dell’epoca, che oltretutto si avvaleva del contributo alla produzione di un Mantronik sulla cresta dell’onda. Tuttavia, il disco non uscì dai confini degli appassionati del genere, e fu forse penalizzato dal fatto di essere un po' in ritardo rispetto ai nuovi sviluppi dell’hip-hop. Era il momento in cui facevano furore le campionature di James Brown e le complesse sonorità crossover della Def Jam, e un album di sano, puro hardcore non potè trovare l’accoglienza che gli sarebbe spettata appena un paio d’anni prima. Oggi, però, è possibile ascoltare “The Lyrical King” da tutt’altra prospettiva ed apprezzarne la spontaneità e la semplicità; poichè è ormai di difficile reperibilità, ci si può solo augurare che venga ristampato. ------------ Il seguito della carriera del rapper del Bronx è stato alquanto sfortunato: il successivo album, il più sofisticato “On The Warpath”, prodotto da Todd Terry, passò del tutto inosservato, anche perchè la Sleeping Bag in quel periodo aveva serie grane finanziarie, che in breve l’avrebbero portata a fare bancarotta, poi T-La Rock fu aggredito da sconosciuti nella metropolitana di New York e ferito seriamente al capo, episodio a causa del quale dovette stare a lungo sotto cure mediche. Si è rimesso solo verso la fine degli anni ’90, quando è tornato a rivendicare il suo ruolo di leggenda degli albori dell’hip-hop in vari documentari sul genere. Di tanto in tanto T-La Rock si rimette dietro un microfono (ha di recente pubblicato un “It’s Yours” parte seconda, ma la sua principale attività odierna è quella di opinionista e critico per Phat Lace Magazine , rivista britannica dedicata all’hip-hop. ---------- Discografia essenziale:------- “It’s Yours” 12” (Def Jam, 1985)-------- “The Lyrical King (From The Boogie Down Bronx)” (Sleeping Bag, 1987)---- “On A Warpath” ((Sleeping Bag, 1989)
Articolo del
08/10/2003 -
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