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Mentre il "rinsavito" Ronnie Wood parla di un nuovo tour degli Stones, l'uscita dell’autobiografia di Keith Richards rischia di mettere la parola fine alla più longeva rock’n’roll band del mondo. “Insopportabile”, “Sua Maestà”, “Brenda”, sono alcuni dei nomignoli con cui Richards si rivolge a Jagger, a cui è dedicato grande spazio nel volume di ben 527 pagine, che il quotidiano The Times pubblicherà a puntate. Per quanto strano possa sembrare ai fan, Richards da venti anni non mette piede nel camerino di Jagger. L’insopportabilità del cantante risale invece a molto prima, agli inizi degli anni ’80.
Ma accanto al cantante degli Stones figurano moltissime altre celebrità, come Johnny Depp e John Lennon, al quale non risparmia un appellativo poco lusinghiero (uno stupidotto, più o meno). "Life" ha fruttato a Richards quasi 8 milioni di dollari di anticipo, cifra raggiunta dopo un’accesa asta tra case editrici.
Le droghe e la musica, i rapporti con Mick Jagger e la sua fidanzata, il carcere e gli amori. Nelle sue memorie il chitarrista dei Rolling Stones, Keith Richards, mette in luce senza fronzoli il mondo del rock n'roll come lui lo ha vissuto. Richards regola i suoi conti e si sfoga sulle relazioni tese che intratteneva con il cantante Mick Jagger. "Provo affetto per Mick, ma non vado a casa sua da una ventina d'anni. A volte, mi dico: 'Amico mio, mi manchi'. Poi mi chiedo: dove è andato?", confessa il chitarrista, 67 anni. Assai più impietoso il suo giudizio sulla prestanza fisica del leader dei Rolling Stones, dettaglio che sostiene gli avrebbe rivelato l'ex fidanzata del cantante, Marianne Faithfull. "Mi ha confessato", racconta, "che ha un pene molto piccolo".
Articolo del
17/10/2010 -
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