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Il 24 maggio Bob Dylan compirà 70 anni. Un traguardo ragguardevole - e, ai tempi del celeberrimo "motorcycle incident", di fatto impensabile - per colui che è ormai considerato (quasi) all'unanimità come il padre della musica popolare moderna, un genetliaco che ciascuno di noi potrà festeggiare in vari modi: riascoltando via giradischi, lettore CD o I-pod uno dei quasi cento album che Bob ha inciso negli scorsi cinquant'anni o magari andando in libreria ad acquistare uno dei volumi biografici su Dylan pubblicati di recente in italiano, in ogni caso restando in trepida attesa dell'unico concerto che il "bardo di Duluth" ha in programma in Italia a inizio estate all'Alcatraz di Milano.
I libri, innanzitutto: è già uscito da qualche settimana Un sentiero verso le stelle. Sulla strada con Bob Dylan di Paolo Vites per i tipi di Pacini Editore, una "sorta di romanzo rock in cui l’autore racconta quasi trent’anni di concerti di Bob Dylan a cui ha assistito, oltre a incontri nel backstage con Dylan stesso, interviste esclusive con i suoi musicisti, i fan, le groupie". Ed è da poco arrivata in libreria la traduzione in italiano di The Ballad Of Bob Dylan (Arcana Editore) del poeta e biografo Daniel Mark Epstein. Un volume in cui Epstein fotografa Dylan sullo sfondo di quattro concerti epocali di cui è stato diretto testimone: Lisner Auditorium, Washington, 1963; Madison Square Garden, New York City, 1974; Tanglewood, Massachusetts, 1997; Aberdeen, Maryland, 2009. Raccontando ognuna di queste performance brano per brano, l’autore ricostruisce la vita di Dylan dalla rapida ascesa del giovane folksinger negli anni Sessanta alla riaffermazione in età adulta dei Novanta, mettendo bene in luce come lo “spirito del tempo” abbia formato la sua immagine di artista, ma prima ancora di uomo, e come poi a sua volta egli abbia influenzato intere generazioni, e definendone così il ruolo di eminenza grigia di tutto il rock moderno.
E poi, naturalmente, c'è il concerto, un appuntamento a cui tutti i veri dylanofili non vorranno mancare: la data, da segnare con un circoletto rosso sui calendari, è quella del 22 giugno 2011 all'Alcatraz di Milano (per una volta un piccolo club): i biglietti costano 60 euro più prevendita ed è consigliabile affrettarsi ad acquistarli per evitare di incorrere nel (probabile) rischio sold-out.
"Dylan at 70", insomma, è (quasi) cosa fatta, questione di giorni. Chi l'avrebbe mai detto?
Articolo del
19/05/2011 -
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