|
BENVENUTO SU EXTRA! MUSIC MAGAZINE - La prima rivista musicale on line, articoli, recensioni, programmazione, musicale, eventi, rock, jazz, musica live
|
|
|
|
|
|
Dangerdoom
Perchè conta solo la musica...
11/04/2007
di
Morrisensei <
|
|
Celati. Non visibili. Coperti. Velati. Offuscati. Occultati. Eclissati. Rintanati. Isolati. Segregati. Appartati. Riposti. Reconditi. Intimi. Segreti. Oscuri. Inconfessati. Latenti. Racchiusi. Inespressi. Striscianti. Vili. Vigliacchi. Frustrati. Colpiti. Feriti. Non considerati. Umiliati. Messi da parte. Distanti. Incapaci. Stupidi. Ridicoli. Inetti. Immaturi. Dilaniati. Rosi. Logorati. Consumati. Assillati. Torturati. Angustiati. Ammalati. Tormentati. Strutti. Adombrati. Rifiutati. Cestinati. Devastati. Stroncati. Bastonati. Metabolizzati. Piatti. Inebetiti. Indeboliti. Potremmo continuare per altre venti righe almeno. Sono solo alcuni degli aggettivi che calzano perfettamente a tutti quei (pochissimi) personaggi che orbitano senza successo attorno alla scena musicale capitolina e che sfogano tutta la loro rabbia su costruttivi forum di siti specializzati e blasonati (che peraltro criticano aspramente) nascondendosi dietro improbabili nickname. Saranno due o tre. I soliti. Quei due o tre che fanno enorme tenerezza per quelle ingenue invettive scritte in maniera colpevolmente elementare e senza una minima logica. Quei due o tre che pagano per entrare al determinato evento solo per sfogare e palesare poi la loro condizione di eterni esclusi. Quelli fuori dal giro. Quelli che venderebbero la propria sorella pur di avere un nano secondo di attenzione, una mezza riga di recensione positiva per farne bella mostra con gli "altri", una qualunque piccola sensazione per sentirsi finalmente importanti e utili alla società musicale. La solita tristezza. Il solito malcostume (italiano prima ancora che romano) di vedere alle spalle sempre il "complotto", il "già tutto stabilito", il "marcio" anche dove non c'è e non potrebbe mai esserci. Quelli che confondono. Che sono obnubilati dall'invidia (la solita invidia). Che trascurano gli aspetti più importanti delle vicende. Ovverosia la qualità. La forza reale di una band. Che può essere anche la solita band purchè sia di una spanna superiore agli altri. Fortunatamente appartengono a questa "casta" decine di formazioni della nostra città. Che parlano poco e fanno i fatti. Che suonano sempre e ovunque perchè hanno parlato poco e hanno messo in pratica quei fatti. Che risulteranno spesso vincenti perchè hanno suonato sempre e prima ancora parlato poco. Perchè conta solo la musica. La grande musica, che servirà per far smuovere la solita merda. Quella di quei soliti due o tre.
Vostro "Cambiate Mestiere" Sensei
(pubblicato per gentile concessione di Nerds Attack!)
Articolo del
12/04/2007 -
©2002 - 2026 Extra! Music Magazine - Tutti i diritti riservati
|
|
|
|
|
|
|
|
|
©2002 - 2026 Extra! Music Magazine - Tutti i diritti riservati
|