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A leggerle tutte viene il mal di testa. Ma non è ancora finita. Mancano all'appello i programmi dei vari festival estivi che fra qualche settimana (mese) prenderanno il via puntuali come sempre. A leggere tutte le date già schedulate di concerti si prova nausea e tremori. Un'alta marea primaverile che investirà cuore, mente, conto in banca, organi di informazione, organi vitali, organigramma aziendali, tempo, inflazione, nikkei, nikkemen, bot, cct e risparmi materassati. Certamente parliamo dal nostro punto di osservazione. Tralasciando i bannati, gli sputtanati, i venduti, i plasticati, i resuscitati, i prezzolati. Orgia per tutti i gusti misto lampone. Dalla settimana prossima come perdersi le fanciulline danzanti CSS con Tilly & The Wall, la perizia di Amon Tobin, il ritorno dei Sophia, i grezzi Gorilla con Michael "MC5" Davis, i taglienti FuckVegas, la bella Joan Wasser aka Joan As Police Woman, da San Francisco i Deerhoof in compagnia di sua stronzaggine Bonnie Prince Billy, le plastichine Client, i festival punk/hardcore, il nuovo materiale degli Inferno, la sottovalutata Akron Family, la grandiosa Lisa Germano, gli spennacchiati Horrors, i clamorosi Teatro Degli Orrori (con membri ed ex membri di One Dimensional Man), le gustose Erase Errata, la slowcore mania che accompagnerà Cat Power e Malcolm Middleton, l'ex indimenticato leader dei Ride Mark Gardener, il mega collettivo I'm From Barcelona, il post post rock dei Cul De Sac, la leggenda Pere Ubu con Mick Harvey, gli stimati Of Montreal, l'elettronica particolare dei Telefon Tel Aviv, i QOTSA style Torquemada, i gloriosi Violent Femmes con i nostrani Zen Circus, i viaggi degli Sparklehorse, da Melbourne i sottovalutati Dirty Three, tutta la magia dei Low, "Spiderland" degli Slint, il piccolo norvegese Sondre Lerche, Tori Amos al Sistina, la due giorni Dissonanze, i capelli a baobab di King Buzzo e dei suoi Melvins, i fiorentini sonici Zenerswoon, i rockeri Little Barrie, la coppia bianco/rossa White Stripes, i neurotici Isis, l'ex Kyuss/Fu Manchu Brant Bjork, il grande Ted Leo ed i suoi farmacisti, i fratelli chimici, la tre giorni di Zorn/Masada, Patti Smith, Lou Reed, "Daydream Nation" dei Sonic Youth nella cornice storica di Ostia Antica e... per ora basta così!!! Avete ancora voglia di lamentarvi di Roma?
Vostro "Fido" Sensei
(pubblicato per gentile concessione di Nerds Attack!)
Articolo del
14/04/2007 -
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