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Chuck Berry
Ieri il solito Concertone del Primo Maggio, musicalmente nullo
2/05/2007
di
Morrisensei <
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Alla fine mi ci avete tirato dentro con tutte le ciabatte. "Ma l'hai visto il concerto del 1 maggio?", "Se ne occuperà il Sensei?"... e dopo una notte di riflessione eccomi a voi. E' stata una delle peggiori edizioni (non ci voleva poi molto) da qualunque angolo la si voglia guardare. Brutta la sigla. Brutto lo slogan. Non all'altezza i conduttori (sembra una battuta nei confronti di Paolo Rossi ma vi assicuro che non lo è) dei quali si ricordano i tacchi della Claudia Gerini totalmente spaesata e incapace di leggere (bene) dei testi scritti, lo stonato e forzatamente simpatico Rivera (chi??) e appunto mister Rossi ormai cantante in provetta. Il solito primo maggio con i soliti gruppi, le solite facce, musicalmente nullo. Edizione con un comun denominatore: il rock. Dalla presentatrice con il conflitto d'interessi veniamo a sapere che 40 anni fa "Sgt. Pepper" dei Beatles compiva 40 anni. In pratica 80 anni e non sentirli. Vengono coinvolti i fab 4 per introdurre... ah ah ah... i Velvet! E' il concerto delle "barbe" e dei giubbottini di "pelle". Mai vista una tale concentrazione. Il cantante afono lancia l'esibizione con un pericoloso "ROCK'N'ROLL"! Su tre pezzi faranno due ballate ed una cover (rovinata) di John Lennon. E' anche il concerto tributo a Lennon. Mai ascoltate tante citazioni tutte insieme. Enzo Avitabile sembra il figlio di James Senese. La Gerini saluta tutti (i trapassati): "Ciao Rino", "Ciao Luigi", "Ciao John"... dalla casa del mio vicino fanno lo stesso... "salutame tu sorella!". E' anche il concerto delle coppole e dei cappelli a falda. Li avranno regalati agli artisi come gadget promozionale. Arriva il supergruppo guidato da Mauro Pagani. L'unica (tiepida) nota non stonata dell'evento. Non discutendo i musicisti (almeno fino a quando non entra in scena quello là delle Vibrazioni) discutiamo la scelta di tale raggruppamento riempitivo a suon di cover celebri. Un triste bignamino che fa riflettere. Su come sia divisa l'audience italiana. Da una parte quelli che amano il mainstream, la canzonetta, l'autogrill, il melodico e dall'altra quelli che amano il "rock". Un calderone che contiene i soliti echi progressive ed una quindicina di nomi storici... sempre e solo quelli che vengono omaggiati, studiati, tributati, coverizzati in tutte le salse da almeno trent'anni. In mezzo ci siamo noi. Pochi, anche se a volte ci sembra di essere un esercito. Le Vibrazioni fanno ridere. Sembrano dei clown ad una festa in maschera pronti per il gioco dei mimi (musicali). Daniele Silvestri è invece l'incarnazione della contraddizione. Sempre più furbo. Sempre più falso. Arriva Chuck Berry. Nessuno ricorda (a suo favore) gli 80 anni suonati (è del '26). Nessuno forse sa che l'icona del rock'n'roll è uno dei personaggi più ambigui se si scava la sfera personale. In prigione, in passato, per sequestro di minore, per tentata rapina, per evasione fiscale. Sul groppone anche una serie di denunce da parte di donne che lo hanno più volte accusato di essere state spiate con una videocamera installata nei bagni del suo ristorante. Berry è però triste. Anche lui un clown al servizio della Gerini (che tenta invano di fermarlo per chiedergli due boiate) che vuole ricominciare dal lavoro. Che consiste nello storpiare i suoi classici e suonare la chitarra totalmente per cazzi propri. Gli Afterhours li conosciamo. Meglio concludere con i Tiromancino, che vengono introdotti in maniera ridicola dalla mogliettina di Zabaione, dando prova del vuoto pneumatico che avvolge i nostri tempi. Senza voce, senza musica, senza nulla. Ma il gran finale è per Irene Grandi! Un giusto tributo ad un artista totale che meritava tale proscenio. La cover di "Because Of The Night" è ancora lì sul palco a dimenarsi stuprata e inorridita. Come del resto noi vittime del tubo catodico. Noi comuni mortali.
Vostro "Il prossimo anno tutti sul palco delle saline di Trapani... a spalare!" Sensei
(pubblicato per gentile concessione di Nerds Attack!)
Articolo del
02/05/2007 -
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