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Barbra Streisand
900 euro per la Streisand, 150 per stare in prima fila sotto Mick Jagger
21/05/2007
di
Morrisensei <
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Proviamo a fare una classifica di merito. Cosa è che fa più schifo? Uno, due, tre... secondi per pensarci. E via, iniziamo. Dunque cosa fa più schifo di un biglietto a 900 euro per assistere al concerto di una salma (peraltro allo Stadio Flaminio) dal nome famoso di Barbra Streisand? Difficilmente superabile il tasso di disgusto provocato. Già immagino i servizi televisivi pronti a sottolineare con enfasi e merito queste cifre ridicole e profondamente offensive. Ma soprattutto pronti a registrare l'inevitabile passerella di VIP (Very Infamous Person) che quella sera di giugno scambieranno un microfono per un pallone ovale. Meglio (magari) se in faccia. Al confronto i circa 150 denari per una prima fila sotto la patta sgonfia di Mick Jagger appaiono come uno zuccherino in un mare di amaro. A questo proposito cosa fa più schifo delle "E" aperte pronunciate dal tizio che si spaccia come cantante dei Negramaro? Nuovo singolo. Nuova rottura di maroni assicurata per tutta l'estate. Cosa fa più schifo della copertina di "Papito" (oddio anche il titolo non scherza) del redivivo Miguel Bosè? Sembra uscito da un campo di concentramento. E' peggio trovarsi di fronte il flaccido Bublè o il flaccido Williams? Fa più impressione la reunion delle Spice Girls o quella dei Genesis? E i White Stripes a Roma suoneranno la canzone... quella del Po-po po po-po? Incombe una nuvola nefasta. Come sul concerto degli Slint. Quanta preziosa inteligencia sarà presente per l'omaggio al caposaldo "Spiderland"? Si ascolteranno austeri "shhhh" seguiti da occhiate luciferine verso coloro che oseranno muovere tre muscoli facciali? Plagio Fibonacci è in giro promozionale televisivo. State attenti. Ve lo potete ritrovare che sbuca da un fornello della Clerici quanto dalla scollatura di qualche starletta domenicale. Fa più tremare l'ondata di nuovi dischi italioti che sta per inondare la canicola zanzata o il grasso di Antony Hegarty che schizza impavido tra i solchi ottici di mezzo mondo musicale? Cosa fa più schifo di Bono? Il suo hotel irlandese. E del Festival del Bar? I programmi regressivi di MTV che fanno (con tasso di educazione pari ad uno zero spaccato) passare per vita reale tutta una serie di format e rubriche dove dall'inizio alla fine si vedono ultra mega miliardari alle prese con la loro faticosissima vita. Peggio delle catene d'oro al collo di carrozzieri di colore che parlano in slang e vivono in ville da mille e una notte. Cosa fa più ribrezzo di queste considerazioni? Sapere che purtroppo è tutto vero. Tutto.
Vostro "NO WAVE" Sensei
(pubblicato per gentile concessione di Nerds Attack!)
Articolo del
22/05/2007 -
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