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Al Green
Un binomio d’eccezione tra due anime soul
7/09/2007
di
Fabrizio Biffi
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Collaborazione illustre per Justin Timberlake che comparira' sul prossimo album di Al Green, una delle leggende del soul. Lo ha confermato uno dei produttori del disco del cantante di "Let's stay together", Guestlove, che e' anche membro della band dei Roots. "Abbiamo parlato con i collaboratori di Justin - ha detto il produttore intervistato da Mtv negli Stati Uniti - Sia lui che Al sono di Memphis e si stimano a vicenda. Sono ottimista, credo che questa collaborazione andra' in porto". .
Al Green, soprannominato anche il 'Reverendo del Soul', è uno dei più amati, celebrati e raffinati interpreti della gospel e soul music di tutti i tempi. Non molto conosciuto in Italia, Albert Green è da oltre 30 anni il paladino di un southern soul fortemente legato alle sue radici afroamericane nel solco di Sam Cooke, Otis Redding, Clyde McPhatter e altri grandi. Al Green ha avuto il merito di saper conquistare anche la platea bianca, raggiungendo in America grandi picchi di popolarità. Il periodo clou della sua carriera musicale è concentrato dal 1971 al 1976 quando il “Reverendo del Solu” è riuscito a collezionato molti singoli che sono entrati nella Top 40 americana vendendo circa 30 milioni di dischi e influenzando nello stile anche un altro mostro sacro dell'epoca come Marvin Gaye. Anche dopo il giro di boa del 2000, brani come "Take Me To The River" o "Let's stay Together" sono ancora considerati standard assoluti della canzone soul moderna.
Articolo del
08/09/2007 -
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