|
BENVENUTO SU EXTRA! MUSIC MAGAZINE - La prima rivista musicale on line, articoli, recensioni, programmazione, musicale, eventi, rock, jazz, musica live
|
|
|
|
|
|
Phil Spector
Verso la sentenza
12/09/2007
di
Fabrizio Biffi
|
|
Un omicidio. Questa l'accusa di cui deve rispondere il famoso produttore musicale Phil Spector sospettato di aver ucciso nel febbraio del 2003 una donna che è stata trovata nella sua casa di campagna. Si avvia così verso la conclsione, dopo cinque mesi di udienze, un processo molto sofferto e controverso. Dopo le arringhe dell’accusa e della difesa, avvenute nei giorni scorsi, la giuria si è riunita per elaborare il verdetto che dovrà decidere se Spector è colpevole o no dell’omicidio di Lana Clarkson. Gli avvocati di Spector sostengono che si sia trattato di un suicidio. Se la giuria sarà di diverso avviso, il produttore – celebre per aver inventato negli anni ’60 il Wall of Sound – rischia da 15 anni all’ergastolo. Ieri i giurati non hanno raggiunto un verdetto unanime e sono quindi di nuovo riuniti oggi. Il giudice incaricato del caso ha proibito alla moglie di Spector, Rachelle, di parlare con la stampa fino al verdetto. Venerdì l’accusa aveva presentato in aula un video che ricreava la scena del crimine, mentre la difesa si era appellata ai giurati affinché giudicassero l’accusato non in base al suo aspetto (che è piuttosto stravagante) o ai racconti delle donne che ha frequentato. Clarkson, un’attrice di film di serie B, lavorava nel 2003 alla House of Blues di Los Angeles, e la sera della sua morte era andata a casa di Spector. Spector, che negli anni ’60 e ’70 ha lavorato con i Beatles, Ike and Tina Turner, è l’accusato più celebre nelle aule di tribunale americane dai tempi di OJ Simpson, giocatore di football accusato della morte della moglie e di un suo amico nel 19.
Articolo del
12/09/2007 -
©2002 - 2026 Extra! Music Magazine - Tutti i diritti riservati
|
|
|
|
|
|
|
|
|
©2002 - 2026 Extra! Music Magazine - Tutti i diritti riservati
|