|
BENVENUTO SU EXTRA! MUSIC MAGAZINE - La prima rivista musicale on line, articoli, recensioni, programmazione, musicale, eventi, rock, jazz, musica live
|
|
|
|
|
|
Bruce Springsteen
E' il giorno di "Magic", con Springsteen e la E Street Band cinque anni dopo
27/09/2007
di
Emanuele Tamagnini
|
|
E' già sera. Il volgere imbrunito di un'altra giornata, l'ennesima, passata con gli occhi fissi su una tastiera. Cento e otto tasti color avorio annerito. Compagni quotidiani. Di un viaggio arricchito da pensieri e parole. Di lunghi momenti vissuti a guardare rincorrersi le nuvole e i protagonisti della musica. Un turbine senza sosta di nomi, titoli, note, colori, aneddoti. Tra disunite cataste di dischi che sembrano osservarti in silenzio. Un surreale scalpitio di custodie in plastica quadrotta in attesa di una scelta. Di un giro di giostra dentro il ventre caldo di un lettore. La mia vita dopotutto è questa. Circondato da facce che pensi appartengano ormai a quelle di buoni amici. Dopo averli coccolati, difesi, idolatrati, criticati, supportati, applauditi. Per questo Bruce Springsteen è un mio carissimo amico. Uno dei migliori. Di quelli che non ti chiederanno mai di fermarsi a dormire dopo una notte passata incollata ad un bancone di un bar. Di quelli con gli occhi sorridenti. Di quelli con la mano forte sempre tesa. Di quelli che lungo un'esistenza ne trovi uno ogni milione di persone. Di quelli che rimangono a sentire i tuoi sfoghi. Di quelli che riescono a commuoverti perchè sono così, semplicemente amici. Avevo voglia di chiudere. Dopo ore di riflessioni andate a vuoto. Di scatole scoperte. Poi quella copertina. "Magic". Il quindicesimo album del mio carissimo amico. Con il volto segnato dai 58 anni appena compiuti. Un volto che non ha paura di mettersi in gioco. Ancora una volta. Per l'ennesima volta. Insieme ai suoi fedeli compagni di sempre. Pagine di storia. Pagine di fotografie ingiallite. Che all'improvviso scopri profumate come le tue. "Magic". Una sola parola per contenere un gioioso ritorno discografico. Stupefacente per freschezza e lirismo. D'altri tempi e d'amore. Il primo verboso, indimenticabile Springsteen commisto all'ultimo saggio, meraviglioso cantautore di un sogno americano che non c'è più. Svanito come la nebbia dipinta dal sole. E' tardi. E' già sera. Sento i muscoli e gli occhi che stentano a rispondere alle sollecitazioni. Ma la voglia di scrivere ancora è più forte della stanchezza. La voglia di raccontarvi di un disco commovente. Come il sax di Clarence Clemons, il piano di Roy Bittan, la leggiadria di Patti Scialfa, le tastiere di Danny Federici, le chitarre di Nils Lofgren e di Steve Van Zandt, il basso di Garry Tallent, la batteria di Max Weinberg. La E-Street Band cinque anni dopo. Come dentro un film western. Un wild bunch unito fino alla fine. Fino all'anima delle cose. Con tutto il cuore che c'è. Perchè Bruce è un carissimo amico. Di quelli che riescono a commuoverti. Perchè sono così, semplicemente unici.
(pubblicato per gentile concessione di Nerds Attack!)
Articolo del
27/09/2007 -
©2002 - 2026 Extra! Music Magazine - Tutti i diritti riservati
|
|
|
|
|
|
|
|
|
©2002 - 2026 Extra! Music Magazine - Tutti i diritti riservati
|