|
BENVENUTO SU EXTRA! MUSIC MAGAZINE - La prima rivista musicale on line, articoli, recensioni, programmazione, musicale, eventi, rock, jazz, musica live
|
|
|
|
|
|
U2
Allergici al fisco
29/10/2007
di
Fabrizio Biffi
|
|
Non c'è nessuno che sfugge alla tentazione di evadere il fisco. Sarebbe strano il contrario. Ecco perchè dopo Valentino Rossi, anche il caso degli U2 potrebbe essere la conferma che essere ricchi, anzi ricchi sfondati rende allergici al fisco. I conti dell'etichetta musicale degli U2 documentano stipendi di diversi milioni di euro elargiti a cinque "impiegati": è probabile che tra i 'colletti bianchi' ci siano proprio loro, i componenti della rock band irlandese. A fornire indizi di peso sulla reale entità delle fortune di Bono Vox, 'The Edge', Adam Clayton e Larry Mullen sono i bilanci consegnati all'Irish Companies Registration Office e visti dall'Associated Press. Nell'ultimo anno, U2 Ltd. ha incassato più di 20 miliardi di euro. Di questa somma, 18 milardi sono finiti nelle tasche di cinque "impiegati": ci sono alte probabilità che si tratti dei quattro componenti della band e dell'amministratore Paul McGuinness. In prima fila nella lotta contro la povertà in Africa, il cantante 'Bono Vox' possiede un castello nella baia di Dublino. Lo scorso anno, U2 Ltd. è stata registrata in Olanda, un Paese dove le tasse sui diritti d'autore musicali sono pressoché nulle. Fino al 2006 i quattro musicisti figuravano come membri del consiglio di amministrazione della società. Dopo il 'trasloco' sono scomparsi dal libro paga. I profitti di U2 Ltd. derivano dalla vendita di album, video e canzoni disponibili su internet. Non finiscono nei conti della società, invece, i proventi dei tour mondiali della band.
Articolo del
29/10/2007 -
©2002 - 2026 Extra! Music Magazine - Tutti i diritti riservati
|
|
|
|
|
|
|
|
|
©2002 - 2026 Extra! Music Magazine - Tutti i diritti riservati
|