|
Dopo alcuni anni d’assenza riapre finalmente l’Init in Via della Stazione Tuscolana, 133, live club alternativo della Capitale che nei primi anni di questo decennio ospitò storiche performance di artisti come Dictators, Wire, Laura Veirs, Califone e Dirty Three. Per il rinato Init c'è già un nutrito, allettante programma che prevede:
Il 13 novembre l'INIT OPENING PARTY; a quasi tre anni di distanza dall’ultima esibizione, la riapertura del locale è affidata al gruppo romano per eccellenza vincitore del premio Tenco come migliore opera prima, gli Ardecore. Gli Ardecore presenteranno in esclusiva l’album “Chimera”, fresco di uscita ed imprescindibile “must” della canzone d’autore italiana. In apertura i milanesi Ronin, il progetto alternative-folk di Bruno Dorella (Wolfango, Ovo, Bachi da pietra).
Il 14 novembre arriva per la prima volta a Roma il misterioso collettivo avant-rock americano dei Nervous Cabaret, pronto a presentare un nuovo coraggioso, imprevedibile ed emozionante show. Line-up singolare: 2 batteristi, chitarre, basso elettrico, sax baritono, coronet ed “interferenze” prodotte da svariati oggetti “suonati” dai musicisti con mani e piedi.
Il 15 suoneranno i grandi Liars: noise rock e volumi al massimo della potenza per questo trio capace nel corso degli anni di rinnovarsi di disco in disco passando dal punk-funk alla Gang Of four degli esordi alla vena noise-wave di This Heat, Birthday Party, Einsturzende Neubauten, senza rinunciare in certi casi a linee melodiche post-Radiohead. I Liars saranno accompagnati a Roma e per tutto il tour europeo dai nuovi compagni di etichetta, i giovani australiani Htrk.
Il 16 novembre sarà il cantautore inglese Fink ad inaugurare Re::life, la nuova “one night settimanale” del venerdì dell’Init. Fink incide per la Ninja Tune (per cui ha pubblicato due album) ma è un artista atipico: non sonorità elettroniche all’avanguardia come estetica della label comanda, ma semplicemente chitarra e microfono uniti a tanta delicatezza e malinconia.
E il 17 novembre, serata per palati fini: Jason Molina, eroe degli splendidi Magnolia Electric Co. e di Songs: Ohia, ritorna alle origini riappropriandosi del proprio moniker in uno show chitarra e voce, con support gli A Hawk & a Hacksaw, autori di un clamoroso album su Leaf già cult in tutti gli States. E se Molina sarà in versione classica da cantautore intimo ed essenziale, Jeremy Barnes (titolare del progetto A.H.A.H., già in Broadcast e Neutral Milk Hotel) darà vita ad uno show complesso e singolare che mischia fanfare balcaniche e temi klezmer, arie mediorientali e levità pop, un vero e proprio viaggio musicale nella cultura popolare di mezzo mondo.
Il 21 novembre, arriva all'Init uno dei tour più attesi dell’anno. Carla Bozulich, personaggio controverso ed enigmatico dell’underground cantautorale americano, in compagnia dei concittadini Gowns autori del bellissimo album “Red State”, esplosiva miscela di drone, folk e post rock malato ed ipnotico, simile a certi e mai dimenticati prodotti post rock di alcuni anni fa. Carla Bozulich (già collaboratrice e moglie di Nels Cline dei Wilco) torna in Italia dopo le fortune dello scorso tour e dello scorso album.
Il 22 novembre sarà la volta di Eric Mingus, autore e contrabbassista newyorkese e figlio del leggendario Charles. Di Eric Mingus colpisce soprattutto lo spregiudicato eclettismo con cui affronta le diverse espressioni della musica nera dimostrando una forza espressiva (nella musica come nella voce) davvero unica. Celebri collaborazioni e flirt con la scena “avant” della Downtown di New York.
Segnaliamo, infine, l'imperdibile concerto del 22 novembre che vedrà insieme sul palco dell'Init la divina Nina Nastasia in coppia con Jim White batterista dei post-rockers australiani Dirty Three. Nina ha una splendida voce sul filo della fragilità ed in questo show metterà le proprie liriche al servizio della veemenza e della grinta, del potente e preciso drumming di Jim White. Il tour è frutto di una collaborazione tra i musicisti sfociata nel recente album “You Follow Me” edito dall’inglese Fat Cat Records. Tour promozionale di supporto al nuovo album per una delle autrici più importanti della scena indipendente americana, adorata da Steve Albini.
Come tradizione del locale, i prezzi per le serate saranno sempre molto accessibili: massimo 10 euro.
Articolo del
07/11/2007 -
©2002 - 2026 Extra! Music Magazine - Tutti i diritti riservati
|