|
BENVENUTO SU EXTRA! MUSIC MAGAZINE - La prima rivista musicale on line, articoli, recensioni, programmazione, musicale, eventi, rock, jazz, musica live
|
|
|
|
|
|
Pearl Jam
“Backspacer”, ritornano i padrini del grunge
4/08/2009
di
Andrea Belcastro
|
|
Con alle spalle la sorprendente colonna sonora di Into the Wild (2007), capace di far dimenticare ai fans il pessimo album del 2006, e una ristampa molto furba di Ten, un ritrovato (ad alti livelli) Eddie Vedder è pronto per riprendersi sulle spalle il peso di una band, tanto importante quanto in difficoltà artistica, come i Pearl Jam. Il 20 settembre è, infatti, attesa l’uscita del nuovo album del gruppo di Seattle Backspacer. Un piccolo assaggio dell’ultimo lavoro l’abbiamo già avuto a giugno, con l’esecuzione del tirato rock “Got Some” al Tonight Show di Conan O’Brien, mentre, in questi giorni, è possibile ascoltare sul sito ufficiale della band (pearljam.com) il primo singolo estratto “The Fixer” (in uscita il 24 agosto). Quest’ultimo, non esattamente un brano di prim’ordine.
Per il nono album in studio, i Pearl Jam finalmente sono tornati a lavorare insieme a Brendan O’Brien che mancava in cabina di regia dai tempi di Yield (1998) e che è sicuramente stato uno dei principali artefici del successo di alcuni dei grandi classici della band (Vs, Vitalogy e No Code). Questo ritorno al passato è stato spiegato da Vedder in un’intervista a Rolling Stone, in cui ha affermato di “aver sempre detto di no in passato, quando Brendan ci diceva di cambiare le nostre canzoni. Ma ora che abbiamo saputo che pure Springsteen ha ascoltato i suggerimenti di O’Brien per il suo ultimo album, ci siamo detti ‘possiamo farlo anche noi’”. Forti, di nuovo, del fondamentale apporto del produttore, i Pearl Jam hanno incominciato a lavorare sui demo del nuovo materiale nello scorso dicembre in giro tra il Montana, nello studio casalingo del bassista Jeff Ament “provando e improvvisando i pezzi, invece di entrare in studio con le canzoni già belle e fatte come in passato”, Los Angeles ed infine concludendo i lavori nell’amata Seattle verso la fine di maggio.
Il ritorno di O’Brien e la ritrovata vena musicale di Vedder sembrano essere buoni presupposti, per quello che si annuncia essere un disco breve ed intenso (36 minuti per 11 canzoni secche e veloci). Non ci resta che aspettare e fantasticare sui titoli della tracklist, che trovate di seguito:
1. Gonna See My Friend 2. Got Some 3. The Fixer 4. Johnny Guitar 5. Just Breathe 6. Amongst the Waves 7. Unthought Known 8. Supersonic 9. Speed of Sound 10. Force of Nature 11. The End
Articolo del
04/08/2009 -
©2002 - 2026 Extra! Music Magazine - Tutti i diritti riservati
|
|
|
|
|
|
|
|
|
©2002 - 2026 Extra! Music Magazine - Tutti i diritti riservati
|