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I giorni di festa, oltre a lasciarci - si spera - molti regali - purtroppo hanno anche portato via tre personaggi forse non a tutti noti ma legati a doppio filo a tre pesi massimi della musica.
Il giorno di Natale è morto a 45 anni (di sospetta overdose) il cantautore Vic Chesnutt. Originario di Athens, in Georgia, Chesnutt era costretto su una sedia a rotelle dall'età di 18 anni e soggetto a frequenti crisi depressive. Grande amico di Michael Stipe e Peter Buck dei R.E.M., Chesnutt (venuto in tour in Italia il marzo scorso) è stato una delle icone del nuovo folk americano, una personalità fortissima, che nonostante le disavventure personali ha avuto modo di affermarsi e di ricevere attestati di stima da parte di tutti i colleghi (alcuni dei quali, tra cui Madonna, Sparklehorse, Smashing Pumpkins e R.E.M, nel 1996 realizzarono cover di suoi brani per l'album-tributo 'Sweet Relief II: Gravity Of The Situation'). In tutta la carriera Chesnutt ha inciso 18 album, collaborando spesso e volentieri con altri artisti quali Kristin Hersh (Throwing Muses) e, più di recente, Elf Power. Ora è tempo di riscoprirne il genio.
E il 30 dicembre ci ha lasciato (all'età di 50 anni) il chitarrista Rowland S. Howard, la cui carriera è stata strettamente legata per lungo tempo a quella di Nick Cave. Nato a Melbourne (Australia), Howard era stato con Cave fin dagli inizi, quando insieme avevano messo su la band Boys Next Door, poi diventata The Birthday Party nel momento in cui traslocarono nel Regno Unito. Dopo lo scioglimento dei Birthday Party, Rowland fondò gli ottimi Crime & The City Solution e quindi i These Immortal Souls. Rowland è deceduto a causa di un tumore al fegato. Apparentemente era in lista d’attesa per un trapianto, lista che si è rivelata troppo lunga per poter essere la salvezza del chitarrista.
Infine, è di ieri 6 gennaio la notizia della morte del leggendario produttore soul e boss dell'etichetta Hi Records, Willie Mitchell, di arresto cardiaco nella sua città natale, Memphis. Mitchell era colui che aveva scoperto il cantante soul Al Green, e prodotto tutti i suoi dischi più famosi come "Let's Stay Together" e "Tired of Being Alone". Tra le sue tante scoperte, inoltre, anche Ann Peebles (quella di "I Can't Stand the Rain") e Syl Johnson. Mitchell aveva 81 anni.
Articolo del
07/01/2010 -
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