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Fu uno degli scioglimenti più traumatici della storia del rock, quello dei Jam. Avvenne nel 1982, quando il trio Mod composto da Paul Weller, Bruce Foxton e Rick Buckler era sulla cresta dell'onda, e certamente tra i più popolari e amati gruppi della scena inglese di allora. Senza dare tante spiegazioni a Foxton e Buckler (due con cui aveva condiviso palchi, sale d'incisione e ambizioni per una mezza dozzina di anni), Weller decise di punto in bianco di mettere una pietra tombale sulla band per andare a formare gli Style Council con un nuovo sodale, Mick Talbot. Una decisione subìta passivamente, quindi, da cui nè Foxton nè Buckler hanno dato l'impressione di essersi mai ripresi, prigionieri del passato per anni mentre Weller si lanciava coraggiosamente verso nuove inedite imprese nel mondo della musica.
Per lungo tempo Weller non ha più comunicato con i suoi due ex-compagni di band. Uno stato di cose che apparentemente faceva soffrire soprattutto Bruce Foxton, uno legato alla legacy dei Jam come pochi. Però già due anni e mezzo fa si era capito che qualcosa si stava scongelando. Durante il tour della band "tributo" di Foxton e Buckler (From The Jam) avemmo l'opportunità di parlare con Foxton che ci disse candidamente: "Dopo anni ho visto Paul lo scorso anno al concerto degli Who a Hyde Park dove la band con cui suonavo, i Casbah Club, era uno dei gruppi di supporto. Paul è venuto da me, mi ha abbracciato e ha detto che era da un sacco di tempo che non ci vedevamo, e che era bello rivedermi. Io gli ho detto le stesse cose. E’ stato un breve incontro, ma spero che abbia finalmente rotto il ghiaccio che si era creato tra di noi."
E oggi l'annuncio ufficiale: parlando con NME.COM, Weller ha dichiarato che lui e Foxton si sono riavvicinati, e che Bruce ha anche suonato il basso su due brani del suo prossimo album solista 'Wake Up The Nation'. "La cosa è accaduta", ha detto Weller, "perchè tutti e due abbiamo perso delle persone care lo scorso anno. Lui ha perso sua moglie all'inizio dell'anno, io ho perso mio padre, e questo ci ha fatto instaurare un dialogo, ed è sembrata una cosa carina in quel momento. In effetti è stata una cosa meravigliosa".
Per il momento, quindi, solo una prima collaborazione in studio. Per il futuro, chissà. Intanto restiamo in attesa dell'uscita il prossimo aprile di 'Wake Up The Nation', seguito di '22 Dreams' del 2008, per il quale Weller ha collaborato anche con Kevin Shields dei My Bloody Valentine.
Articolo del
19/01/2010 -
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