Jazz 25 Maggio 2002

Maratona di gruppi all’Alpheus, cominciano gli Elettrojoyce

Elettrojoyce? Il nome è liberamente tratto dall’insegna di un elettrauto (in Via James Joyce a Roma). Un viatico non casuale per una band che propone un rock d’autore, a metà strada tra la tradizione colta nostrana e il dark inglese primi anni ottanta. Formatisi nel 1993, gli Elettrojoyce escono dall’anonimato alla fine del ’94, con la pubblicazione di “Fumo”, un demo-tape fortunato che viene programmato nel circuito radiofonico romano. Nel 1996 pubblicano il primo album autoprodotto contenente undici brani originali. Nel 1997 gli Elettrojoyce vivono la stagione che li proietta all’attenzione del circuito undergound nazionale: vincono ad Enzimi, ad Arezzo Wave e a Scena Aperta, e risultano tra i dieci gruppi più votati dai lettori di Rockstar tra le rivelazioni dell’anno. Il singolo “Girasole” è selezionato tra i migliori singoli italiani da Raro. Nel luglio del ’98 firmano con la Epic Sony Music per pubblicare “Elettrojoyce”, il secondo album che esce nel 1999. Luna tournee, che culmina al Concerto del Primo Maggio 2000 e nuovo album “Illumina” . E’ questo il punto d’arrivo del nucleo originario degli Elettrojoyce: Filippo Gatti (voce, basso, chitarra), Andrea Salvati (piano e chitarra), Stefano Romiti (chitarra) e Fabrizio D’Armini (batteria). Subito dopo l’incisione del secondo disco Romiti , Salvati e D’Armini lasciano la formazione. E’ Filippo Gatti la figura centrale della band romana a cui si aggiungono nuovi componenti. E così la storia continua. Appuntamento alle 22,00 alla Sala Missisipi dell’Alpheus. Ingresso gratutito.