Alternative rock 27 Gennaio 2025

40 anni di Siberia Live @ MONK, Roma ‒ 26 gennaio 2025

Altra data al MONK, anche stavolta sold out, per celebrare, a distanza di meno di due mesi dalla precedente, il quarantennale dall’uscita dell’album “Siberia”.

I Diaframma ci stupiscono di nuovo.

La prima parte del concerto è meno impetuosa rispetto all’esibizione di dicembre. Le sonorità meno irruenti valorizzano l’esecuzione dei brani, creando un’atmosfera più suggestiva e avvolgente.

Spiccano gli arpeggi e gli intrecci di chitarra e basso di “Impronte” e “Siberia”; i passaggi strumentali in “Desiderio del nulla”; i cambi di tempo di “Memoria”; la melodia aggraziata di “Elena”; le dilatazioni psichedeliche in “Altrove”; il ritornello di “Amsterdam”, primo assaggio dei gruppi di versi orecchiabili e memorabili con cui Federico Fiumani ha impreziosito le sue composizioni.

Da “Oceano” si sterza verso un suono più graffiante; il cantante comincia a mettere a dura prova le corde vocali, e in quei momenti è inimitabile.

All’interpretazione particolarmente ispirata di “Marisa Allasio” (i musicisti sul palco sono una forza della natura; l’uso della voce è impeccabile) seguono pezzi trascinanti quali “Adoro guardarti” e, veramente da brividi per l’energia della performance, “Blu petrolio” e “Gennaio” (applausi al batterista), che danno un ulteriore slancio punk alla serata.

“L’odore delle rose”, “Diamante grezzo”, l’immancabile cover di “See No Evil” dei Television (urge una variante…) e soprattutto la splendida “Labbra blu” chiudono un concerto che riconferma il talento e il valore di una band da non perdere dal vivo, capace di trasformare anche canzoni magari poco esaltanti nelle versioni registrate in studio in cavalli di battaglia che fanno appassionare