New Releases 18 Settembre 2007

I-Space

Niente omofobia ma anche pochi tunes....o forse proprio nessuno!

Artista
Sizzla
Etichetta
Greensleeves

Odi si levano a destra e manca per il “nuovo” Sizzla Kalonji, per la ritrovata melodia, per l’abbandono delle liriche omofobiche, per la rinnovata vena creativo-melodica. Ma in realtà nulla è cambiato! Il Nostro continua a sfornare come ha fatto nell’ultimo periodo praticamente due album per anno disperdendo così perle preziose in mezzo a produzioni sufficienti (e spesso ripetitive) invece di raccoglierle tutte in un unico lavoro come fanno la maggior parte degli autori per ottenere il massimo: qualità più che quantità!
Tralasciata l’oramai inflazionata omofobia, non c’è differenza col passato recente. Continua fortunatamente a non cadere nei tranelli che portano alla musica americana a cui purtroppo tanti suoi altri colleghi non hanno saputo rinunciare ma il risultato non si discosta molto dai suoi precedenti lavori.
I dischi continuano ad essere di buon livello ma lontani dal regalarci le emozioni in levare di un tempo: anche il rifacimento sul riddim di Natural Mystic di Marley lascia abbastanza perplessi (è niente in confronto ad esempio a ciò che Junior Kelly fece di Stir It Up, sempre di Marley). Giusto Jah Protect My Life ci riporta di una decina di anni indietro…
Da chi è stato condannato per detenzioni di armi da fuoco nella propria proprietà (una sorta di piccolo feudo), canzoni come Stop All The Violence lasciano abbastanza perplessi e solo il tempo saprà dirci se il Kalonji abbia veramente abbandonato la strada del Bad Bwoy.
Se le tematiche sono migliorate, la musica non mostra grossi segni di cambiamento.