Maschere e Deserti
Il presentimento è che live questo gruppo riesca a dare di più rispetto alla registrazione. L’energia si sente, ma sembra intrappolata nello studio di registrazione.
- Artista
- Alfa Nefer
- Etichetta
- Lady Music Records
Disco né bello né brutto, non eccelle ma non cade nemmeno nel palesemente brutto. Rimane in un classico rock di quelli che vanno in questi anni, senza particolari pregi, senza segni tanto distintivi da metterlo in luce rispetto alla scena dei molti.
Questo non vuol dire che Maschere e Deserti sia un disco da non ascoltare, semplicemente da ascoltare come si ascolta la radio in macchina, per fare un po’ di headbanging, air guitar e roccheggiare mentre si fanno le vasche.
Il presentimento è che live questo gruppo riesca a dare di più rispetto alla registrazione. L’energia si sente, ma sembra intrappolata nello studio di registrazione.
Forse anche perché nel live forse le parole si perderebbero nella musica, il rapporto è 10 a uno per la musica, che la fa da padrona, e a buona ragione perché, come scrivevo prima, le parole ricadono in quel mediocre che non dona enfasi al disco e agli accordi.
Nel Cd c’è troppo gridato e troppi pochi assoli, ma quelli che ci sono non sono affatto male.
Insomma, niente di male, ma nemmeno niente di nuovo.
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