DNA
Incappucciatevi, meditate e annientate i pensieri. Come lasciarsi attraversare dal nuovo Ep degli Aucan.
- Artista
- Aucan
- Etichetta
- Africantape/RuminanCe
A seguire l’omonimo esordio uscito nel 2008 , premiato da critica e addetti al lavoro, ci pensa l’Ep ”DNA” per l’Africantape e Ruminance (Hey!Tonal, Passe Montagne, Bonnie “Prince” Billy e Rachel Grimes) alcuni dei nomi in uscita per l’etichette.
Loro invece sono sempre in tre, Dario Dassenno, Francesco D’abbraccio e Giovanni Ferliga rispettivamente batteria, chitarre e synth il tutto sotto il conosciuto moniker di Aucan.
Un suono denso di elementi fedeli all’elettronica più pulsante e alla psichedelia, concentrato di dubstep, anti-pop e ambient-core a privilegiare le nature cyborg, i ritmi granitici, l’electro-minimalista e la distorsione pura dai Tool agli Aphex Twin per intenderci.
Cinque tracce che diventano assaggio per un disco in fase di lavorazione a preparare il tour che li vedrà tra febbraio e maggio del 2010 sui principali palchi d’Europa.
Incappucciatevi, meditate e annientate il pensiero con le miscele claustrofobiche di ”Rooko” tra ritmi prog-rock e collisioni in beat, virati a 33 rpm ”Crisis Cub version” con Giulio Ragno Favero ex Teatro degli Orrori ai pad elettronici, ispirati a “Psychedelic prayers after the Tao te Ching” di Leary in ”DNA”, accompagnati da Jacopo Battaglia degli Zu in ”Urano 2” o alienati dai droni di “The Darkest Light”.
Musica che attraversa ed è capace di proiettare, polverizzare, esaltare e suggestionare.


