Folk 3 Marzo 2014

The River & The Thread

Un viaggio incredibile di un'artista giramondo, raccontato dalla sensibilità delle sue parole e dalla classe delle sue melodie, difficile non rimanere colpiti dalla grazia della sua voce, dall'attenzione a ogni singola nota e ad ogni singolo suono.

Artista
Rosanne Cash
Etichetta
Blue Note Records

Per immaginarmi l’impatto che deve avere questo disco per un americano del sud cerco di ricordare le mie sensazioni quando, poco più che adolescente, iniziai ad ascoltare i gruppi locali della mia piccola città di provincia, quando parlavano del mondo e dei problemi della città, non delle città ma della mia città, di donne e di uomini e di altri temi universali ma anche della strada o del bar a pochi passi da me.
Posso solo immaginare quindi cosa devono provare i “locali” all’ascolto di questo inno d’amore che Rosanne Cash ha dedicato a Memphis, al Mississippi, se anche per un completo estraneo come me, che ha visto la città solo nei film e magari si è immaginato l’aria che si respira con le canzoni del padre, l’empatia che ne nasce è così forte, così inspiegabilmente reale e condivisibile.
Tutto questo ”The River & The Thread” è un andare e venire, girovagare per il mondo e poi tornare a casa, ritornare a quelle origini del country, del blues, del rock ‘n roll, del folk e di tutte le sfumature che lì, a Memphis, nacquero ormai sessant’anni fa con il padre Johnny ed Elvis, solo per citarne due.
Un viaggio incredibile di un’artista giramondo, raccontato dalla sensibilità delle sue parole e dalla classe delle sue melodie, difficile non rimanere colpiti dalla grazia della sua voce, dall’attenzione a ogni singola nota, ad ogni singolo suono: musica che per quanto possa apparire semplice nasconde al suo interno una raffinata composizione, un sunto di sessant’anni di vibrazioni, un best of di Memphis in musica. Semplice e bellissima: come solo i grandi sanno essere.
Che altro dire, vi potrei citare alcuni esempi di canzoni più o meno melodiche, o dire quale è più country, quale è più soul, ecc, ma vi segnalo solo Modern Love, che potrebbe essere la perfetta esemplificazione dello spirito dell’album, o la sua ciliegina sulla torta, ma questo è un intero disco che va scoperto, sentito e vissuto con calma, perché più lo ascolto più mi convinco che sia una piccola perla, capace di miracoli: persino la mia grigia e silenziosa Treviso mi appare anche un po’ Memphis; perché qualsiasi sia la tua casa, è sempre casa tua ed è bello tornarci.