Nathaniel Rateliff & The Night Sweats
Sguardo furbo e sornione, barba lunga e cappello in testa, Il bluesman del Missouri alterna ballate malinconiche e canzoni ritmate in un disco che può piacere anche ai neofiti del genere.
- Etichetta
- Stax Records
Questo disco omonimo di Nathaniel Rateliff & The Night Sweats si può tranquillamente considerare un Bignami del Blue’s; le 11 tracce che lo compongono rivisitano infatti la storia di questo genere musicale riproponendo gli sgargianti e ballabili fiati alla Blue’s Brothers, le languide e malinconiche schitarrate e le ariose melodie del profondo Sud a stelle e strisce.
Gli arrangiamenti puramente Blue’s e una lampante emotività contraddistinguono queste canzoni; la voce in Howling At Nothing ricorda il Blue’s degli anni ’50 mentre la ritmata Look It Here infonde allegria e voglia di ballare; ma il punto di forza è certamente il singolo S.O.B. con il suo irresistibile ritornello che in modo irriverente intona “son of a bitch, give me a drink”. Wasting Time ricama sonorità country che richiamano l’anima folk del suo vecchio repertorio.
Sguardo furbo e sornione, barba lunga e cappello in testa costituiscono la “divisa” con cui si presenta al pubblico; e queste le parole con cui presenta la sua opera: «nel disco parlo delle battaglie che ho affrontato nella mia vita, delle troppe bevute e degli errori commessi e naturalmente delle relazioni tra le persone; nella vita reale non sono un gran comunicatore, così ho scritto canzoni per esprimere quello che non so dire a parole».
Emigrare a Denver per cercare fortuna è stata la mossa giusta per questo artista che sta riscuotendo numerosi successi: il 5 Agosto 2015 si è esibito al “Tonight Show” di Jimmy Fallon ed è successivamente entrato nella top five di vendite sull’iTunes americano.


