Concerti 29 Novembre 2005

Speciale Nina Nastasia, attesa ad uno showcase acustico l’11 dicembre a Roma

Nina Nastasia è attualmente una delle più importanti autrici folk contemporanee. Vive e lavora a New York, avvalendosi della fantastica produzione di Steve Albini che imprime ai suoi dischi quel caratteristico suono asciutto e caldo che solo pochissimi hanno. Quella di Nina è un cantautorato malinconico e sognante, fatto di una sottile e bellissima voce e di poche altre cose: una chitarra, un violino in sottofondo, un pianoforte appena sfiorato. Pochi elementi che riescono a dar voce ad un genio. Il suono è caldo si diceva, ma il colore predominante è il grigio sporcato con tratti di nero, mentre l’autunno è la stagione prossima all’immaginario di chi l’ascolta. Una delle maggiori doti di Nina Nastasia è la maniera con cui conferisce corpo, anima ed accessibilità alla musica: nonostante sia autrice colta e ricercata, compone infatti in maniera semplice, limpida e lineare, utilizzando sempre pochi efficaci elementi. E questo rende la sua musica proponibile ad un pubblico vasto e trasversale, composto da un vastissimo ventaglio di ascoltatori. Chi sarebbe in grado di dimostrare che una persona di 40 anni abituata ad ascoltare classica o leggera non possa rimanere affascinata dalla profondità e dolcezza di questa musica ?. Se occorre accostarla a qualcuno le coordinate sono quelle di autrici moderne come Lisa Germano e Liz Phair, anche se a differenza di queste l’anima di Nina Nastasia è più scura, turbata e la musica rincorre sempre questo “strano” umore. “The Blackened Air” (il suo secondo bellissimo album) è per similitudine un quadro di Kentridge, mentre “Run to Ruin” è per poetica l’opera di un neo-romantico tedesco. Si sentirà parlare di lei ancora e molto, sull’onda della ristampa su Touch And Go rec. (distribuzione ita. Wide) del primo introvabile album “Dogs”. E’ d’obbligo ricordare inoltre che un suo brano è presente pure nella compilation tributo a John Peel, che nel 2003 l’ha eletta musicista indipendente dell’anno. Inevitabile il contrasto tra la splendida alba di una nuova grandissima cantautrice americana ed il plumbeo tramonto che si dissolve trattenuto nelle note della sua musica.

Discografia:
Dogs (Socialist rec., 2000; ristampa Touch and Go 2005)
The Blackened Air (Touch and Go rec., 2002)
Run To Ruin (Touch and Go rec., 2003)

www.tgrec.com/bands

a cura di
Gaetano Lo Magro
Indigena Booking

Programma:
DOMENICA 11 dicembre – Cineclub Detour Via Urbana, 47/a Roma

H. 19.00
Selezioni musicali indie rock lo-fi a cura di
“Sinergia” con G. Polevrari e C. Cervoni

H. 21.30
NINA NASTASIA showcase acustico

Sottoscrizione consigliata 8 €

(pubblicato per gentile concessione di Nerds Attack!)