Indie 23 Dicembre 2005

Schegge dal passato: The Pink Mountaintops (JagJaguwar 2004)

Dopo i Jerk With A Bomb e i Black Mountain, Sthephen McBean fonda i (The) Pink Mountaintops, formazione dai sigilli classici che raccorda nuclei psichedelici, andature folk-rock e sequenze elettroniche ben equilibrate. L’album è un condensato di composizioni inconsuete imperniate su voce, chitarra e ritmiche circospette. Musica di una volta insomma, ma con qualcosa di attuale. E quel qualcosa di attuale sembra proprio il modo in cui il canadese sia riuscito a combinare Neil Young con i Velvet Underground, i Grant Lee Buffalo con i Morphine, i Grandaddy con Gram Parsons. Ballate eteree (“Rock’n’roll Fantasy”) e graffianti (“Sweet ’69”) che racchiudono passaggi floydiani e percorsi di velevettiana memoria (“Tourist In Your Town”). Otto tracce narcotiche e dagli ambienti quasi autunnali (“I Fuck Mountains”) che affidano la conclusione ad una cover fuorviante dei Joy Division, una versione pop-a-delica di “Atmosphere”. Per tutti quelli che guardano avanti ma non dimenticano il passato.

(per gentile concessione della newsletter ML:
www.musicletter.it)