Storie 14 Maggio 2002

David Byrne, il predicatore?

Esce un libro che già dal titolo dimostra il suo grande intento provocatorio “The new sins”, i nuovi peccati. L’autore è una tra le firme più nobili della storia della musica contemporanea, David Byrne, creatore dei Talkin Heads e ultra eclettico musicista che spesso ha travalicato i confini cimentandosi nella fotografia, nel cinema e in qualsiasi altra arte gli venisse in mente di esplorare. Il libro, stampato da una tipografia islandese specializzata in bibbie, sembra un autentico testo sacro.

Rilegato in similpelle con il titoloa caratteri dorati, “The New Sins” si rivolge ai “più emancipati aspiranti al Paradiso”. Byrne ha realizzato questo libro per la Biennale di Valencia dove il testo è stato lasciato nelle stanze d’albergo al posto della classica Bibbia……..

Nel libro, Byrne aggiorna ironicamente i tradizionali sette peccati capitali per adattarli alla società contemporanea. La provocazione centrale dell’opera consiste nel presentare come “nuovi peccati” una serie di attitudini comunemente considerate virtù dalle vecchie generazioni. Tra i comportamenti inclusi in questa lista satirica troviamo:

  • La Speranza (Hope)
  • La Generosità (Generosity)
  • L’Altruismo (Altruism)
  • La Pulizia (Cleanliness)
  • La Contentezza/Appagamento (Contentment)
  • La Carità (Charity)

L’autore argomenta, con uno stile arguto e disincantato, come queste presunte virtù nasco