Vulcano
È fuor dubbio che i Tunatones abbiano lavorato sodo in studio, con l’obiettivo di evitare di dare alle stampe un cd che fosse la fotocopia del precedente. Un disco immediato ma al contempo molto pensato.
Il Giardino Disincantato
Colpisce fin dal principio sia la grande varietà di generi e di stili utilizzati per tirare su i brani, sia l’elevato numero di strumenti impiegati per fornire alle musiche la giusta potenza e intensità.
In cosa credi
Trattasi di canzoni «rimaste impigliate nel computer o appena abbozzate»: così ha confessato l’autore stesso di recente. Canzoni che non si riescono a buttare via, e che era giusto racchiudere in un progetto del genere
Per Fortuna Dormo Poco
Si avverte maggiore intraprendenza dal punto di vista della scrittura, mentre musicalmente queste nuove canzoni manifestano più varietà in quanto a spunti e intuizioni denotando una discreta e tangibile crescita.
Imperfetta Solitudine
Un disco favoloso. Un disco pensato, composto e prodotto con maestria, carico di atmosfere suggestive di stampo etnico ibridate con allusioni al jazz e incursioni elettroniche mai del tutto invadenti.
Bread-And-Butter-Flies
Tanta è l’armonia che si respira ascoltando a più riprese l’album. E tanta è la qualità che si riesce a riscontrare al suo interno: qualità a livello di scrittura; qualità in fatto di esecuzione, di ricerca di suoni e atmosfere.
Fisico & Politico
Una raccolta sicuramente ben prodotta e non proprio convenzionale nel suo insieme. Ora però si attende da Carboni un nuovo disco di soli inediti che sappia lasciare veramente il segno.
La Luce Nelle Nuvole
Raffinatezza sonora, leggiadria musicale, efficacia e sensibilità testuale, modernità e dinamicità a livello di arrangiamento: ecco cosa arriva prima di tutto ascoltando le nove canzoni presenti nel cd.
Fantasy Lane
Arrangiamenti sofisticati e sfumature eteree risultano essere forse gli elementi più ricorrenti all’interno di una raccolta di canzoni inedite in cui non sembrano tuttavia mancare incisive incursioni elettriche e contaminazione.
Heavy Medal/L’Altra Faccia Della Medaglia
Il tiro generale dei brani è semplicemente micidiale, e non a caso i due dischi suonano “da paura”. Pochi virtuosismi insomma: si va semplicemente dritti al sodo.