Jastemma
Torna con un nuovo disco, dieci canzoni sull’altra faccia di Scampia, il gruppo napoletano dopo una quindicina d’anni nei quali ha urlato di rabbia contro il malessere della vita quotidiana e dedica ora un intero disco all’amore. Il risultato è un quadro di sentimenti attraverso racconti e poesie, ispirate dai paesaggi sonori dei brani scritti dagli ‘A67. E, come scrive nella prefazione al CD-book, Stefano De Matteis “il tutto regge alla perfezione, come la geometria perfetta di un uovo simile a quello di Virgilio che dà ordine al caos”. Un progetto performativo, originale e poetico, in cui i versi cantati e le note musicali germogliano in nuove pagine letterarie
Un poeta che urla la sua voglia di musica e libertà
C’è tanta musica nella vita di Serhij Zhadan, 48 anni, punto di riferimento della cultura ucraina. Musica diversa per ogni storia da raccontare, dal jazz al pop europeo. Poesie musicate e cantate con la ska band “Zhadan i Sobaky”, cioè “I cani nello spazio”, di cui è il leader. Sono poesie quelle di Zhadan che in questi giorni fanno parte di una mostra di solidarietà per l’Ucraina, allestita dal Moma di New York. Versi che irrompono, così come i riferimenti letterari, nelle canzoni: Serhij Zhadan ha pubblicato sei dischi, dodici libri di poesia e sei romanzi tradotti in tredici lingue tra cui l’italiano, (cinque pubblicati dalle edizioni Voland e uno, “Depeche Mode” da Castelvecchi). La scrittura che sia in versi o in prosa ha sempre una stella polare da seguire, le parole in musica o su carta fanno parte dello stesso universo<br>
La nuova scuola genovese
La canzone d’autore fu rivoluzionaria come oggi è il rap. Linguaggi diversi ma sentimenti identici: lo dimostra il docufilm “La nuova scuola genovese”, scritto e ideato da Claudio Cabona. Il film mette a confronto i pionieri della canzone d’autore coi giovani rapper mentre la terza protagonista è la città di Genova, culla dei cantautori che hanno fatto la storia.
Separazioni
Paesaggi sonori, luoghi dell’anima, descritti attraverso un suono originale che mette in risalto la profondità e qualche volta la leggerezza.
Il mondo di Nanni Svampa
A rendere merito a un gigante dello spettacolo è il libro “Il mondo di Nanni Svampa” di Michele Sancisi, appena pubblicato da Sagoma Editore
“La ricerca ha assorbito tutta la mia vita per reperire gli scritti, gli strumenti, i materiali registrati su vecchi nastri meccanografici”
Che cosa è stata la musica dei lager? Francesco Lotoro lo spiega in questa intervista per Extra Music Magazine.
Ezio Bosso. Le cose che restano
Il film dedicato a Ezio Bosso ci porta a continue scoperte: chi conosceva l’artista potrà comprendere meglio l’uomo. Il titolo, “Le cose che restano” è affermativo perché nel film c’è una risposta: restano le opere ma restano anche le parole, la capacità di aprirsi di un uomo protagonista di una storia che può essere un esempio. Impegno, studio e passione sono il filo conduttore di una vita. Bosso ci regala nel film di Verdelli anche l’ultimo messaggio musicale con un brano inedito “The Thing That Remain”. Le cose che restano, la musica per tutti, senza frontiere a patto che il musicista scenda dal piedistallo. “Quando suono divento un altro”, afferma Bosso, “quel compositore con cui convivo, a volte malamente. Ogni brano ha un’indicazione possono essere nuvole sorrisi, granelli di sabbia. Ognuno racconterà la propria storia, io posso solo suggerire la mia”
Da Contessa a Fedez: cosa resta della canzone politica?
La recente scomparsa di Paolo Pietrangeli, cantautore di impegno civile, ci porta a una riflessione su quel che resta della canzone politica che, come principio base, ha il contrario del famoso detto: canta che non ti passa! Musica ribelle, che poco ha a che fare con gli altri cantautori che denunciavano il sistema, da Guccini a Bob Dylan, proprio perché legata alla militanza. Ci chiediamo, dunque, qual è il meccanismo che porta alcune canzoni, a vivere in parallelo coi movimenti di protesta: sono brani che nascono ad arte o vengono piegate alle esigenze di chi manifesta?
“La musica è cultura, fantasia, potere di aggregazione. Ma dietro al talento dei musicisti c’è tanto lavoro e mi incazzo se non viene riconosciuto”
Extra Music Magazine ha parlato con Danilo Rossi, violinista e violista di fama internazionale, della questione culturale in Italia.
Becoming Led Zeppelin
Metà musical e metà didattica: Becoming Led Zeppelin è il docufilm sui quattro musicisti considerati – a torto secondo Jimmy Page - i padri dell’hard rock e dell’heavy metal.