The Brightest Light
Sono sempre stata e resto fermamente convinta che dalla penna di Hussey non possa uscire nulla che possa essere definito brutto, nonostante alcuni incidenti di percorso. Ma questo disco, lo ammetto, mi ha spiazzato.
Rockmatik
Reggae che diventa funk che trascende nel dub, e quindi poi subentra l’elettronica. Un progetto sicuramente dietro tutto ciò esiste ma non aggiunge niente di nuovo nel cosiddetto panorama musicale ‘alternativo’.
Logica Egoistica
Ecco un giovane cantautore che finalmente si fa notare perché riesce ad evitare l’universalismo strapaesano e la filosofia da bar della quale tipicamente si armano i numerosissimi aspiranti menestrelli del Bel paese.
Ashes Of Ares
Dietro agli Ashes Of Ares c’è un progetto, c’è condivisione, ci sono le idee di tutti e il dominio di nessuno. C’è la grandiosità degli Iced Earth, e c’è l’architettura sonora imponente e raffinata dei Nevermore, e molto altro ancora.
Intervista a Jeff Waters dei canadesi Annihilator.
Affinché un processo creativo sia efficace, i punti di riferimento vanno anche accantonati, talvolta. E’ ciò che ci spiega il simpatico Jeff Waters, in questa intervista realizzata in centro Milano.
Skygods
I Demonic Death Judge danno vita ad un ‘doom’ verace, appiccicoso, paludoso e oscuro. Un buco nero nell’iperspazio, esteso in maniera delirante sino ai confini dei sensi. “Hail to the Skygods!”
The Crow’s Lullaby
I senesi My Tin Apple sono pronti a volare alto, questo è sicuro. Un po’ più di pulizia, più personalità nelle parti strumentali, e possono davvero decollare.
Horror Metal
Il bello della musica è anche saper offrire qualcosa di nuovo ad ogni ascolto, e di sicuro i Cadaveria hanno trovato il modo di sviluppare un percorso interessante e articolato, pur rimanendo fedeli a se stessi.
Il Secchio e Il Mare
Testi e tematiche sono legati in un impianto squisitamente logico, quasi matematico, che di per sé merita attenzione e rispetto. Dal mio punto di vista, il contorno musicale è trascurabile. E ovviamente questo non va.
Scorpion Child
Rock duro, massiccio, galvanizzante, votati a un sound esplicitamente zeppeliniano ma non è l’ennesima revival band che appena nata vive già sepolta in un passato cristallizzato in fotografie splendidamente polverose.