Steelcrusher
L’energia che promana da queste 13 fiammate thrash/death è semplicemente disumana e priva di qualsivoglia compromesso, ma indubbiamente positiva, diretta e liberatoria.
Live From KCRW
Un disco che ha qualcosa che lo differenzia in maniera sostanziale dalla stragrande maggioranza delle “raccolte” e dei “live” attualmente in circolazione: se ne sentiva il bisogno
The Fall Of The Idols
Di puro black metal è rimasto poco e certamente non lo si può definire un album particolarmente estremo ma di certo un viking metal gotico di gran caratura.
Inflikted
Qualora abbiate intenzione di iniziare un altro anno all’insegna del metal spinto e bastardo, gli Inflikted vi faranno scapicollare in misura adeguata … Have a fuckin’ metal 2014!!!
Dark Aura
Obiettivo raggiunto in misura convincente, a dispetto di un songwriting e di una produzione che non lasciano grande spazio al pathos, e che anzi il più delle volte non catturano l’attenzione come dovrebbero.
“All’estero le music venues possono ancora vantare una ‘popolazione indigena’ che in Italia pare essere largamente scomparsa”. Francesca ci racconta l’esperienza degli Heretic’s Dream.
Nell’intervista, la cantante Francesca Di Ventura ripercorre l’esperienza londinese che ha dato il la al loro progetto, e non risparmia qualche commento pepato nei confronti del music business italiano e degli scenari da “fratelli coltelli” nel mondo della musica.
Tracing Back Roots
Cari ragazzi, è ora di fornire qualche risposta definitiva. Qui ce n’è un abbozzo, ma forse i tempi non sono ancora maturi per dire “L’accendiamo?”.
Revelatio
Un signor album. Sarà un punto di vista condivisibile o meno, ma nessuno può dire che non sia interessante o argomentato. Divinamente argomentato, scusate la contraddizione in termini.
Abominor
Il sound è nettamente più affilato e le tematiche si fanno più personali e sofferte; non di rado evidenziano il dualismo lacerante che sempre si presenta contestualmente alle grandi scelte della vita.
Shine
L’impressione generale è che si tratti di un prodotto studiato per il mercato internazionale, con le radici folk che l’artista mantiene probabilmente con le sue origini.