Perfect Laughter
“Perfect Laughter” ricerca nuove sonorità, qualche volta troppo esasperate che tendono a farlo risultare nel complesso poco omogeneo. Questo il punto debole di un lavoro molto buono, con alcune track eccellenti, che risaltano sulle altre, in cui la sperimentazione diventa un voler strafare.
Pareidolia
Un lavoro profondo, insolito rispetto a quanto eravamo abituati; un lavoro più maturo e maggiormente cosciente delle sue doti di grande artista a 360°.
Fertile
Se siete appassionati di musica strumentale, melodie rock, e cercate un album che vi faccia correre un brivido lungo la schiena, allora non potete far a meno di ascoltare “Fertile”.
DoberGirl live @ Traffic – Roma, 5 marzo 2015
La band di Dobbie ha presentato il repertorio iniziale del demo composto da cinque brani Il loro sound è buono, volutamente grezzo e sporco, nonostante l’alternative rock non preveda molti tecnicismi.
Ligabue. Questa è la mia vita
L’autrice riesce a dare enfasi a quanto c’è d’importante da dire su Ligabue, sulle sue fonti d’ispirazione, sugli amici, le donne, l’amore per la sua terra d’origine, senza far notare la sua presenza, senza invadere con giudizi personali o commenti, lasciando parlare la storia.
Passati Futuri
L’album risulta molto pulito, cosa non facile quando si sperimenta un sound alternativo, composto da nove tracce ben curate e piacevoli da sentire e, perché no, riascoltare.
Fluorescent Lights EP
Un viaggio nelle verdi brughiere inglesi, quando un raggio di sole squarcia il cielo grigio e le fa sembrare ancora più cariche, quasi smeraldo. Poesia e sensibilità unite in uno stile post-progressive con elementi new wave.
Fornication
L’album può essere un piacevole ascolto, ma niente di più, o meglio niente che altri abbiano già fatto nel modo migliore possibile.
Still Another Nightcap
Dieci componenti, dieci personalità separate dal contesto, ma amalgamate alla perfezione. Si può scegliere il blues, il funk, la bossanova, il jazz, ogni traccia ha una contaminazione musicale differente.
Biggest Failure of All Time
Il primo lavoro dei LCFA mette allegria ed entusiasmo, è almeno qualcosa di diverso di quello che gira di solito, musiche moderne e non sporcate troppo dai synth, insomma le chitarre e il basso si sentono, eccome.