Avatar
Cameron ha vinto la sua scommessa ancora una volta. Checchè ne dicano i vari Faenza e Verdone parlando, stupidamente, di "morte del cinema"
L’uomo che fissa le capre (The Men Who Stare At Goats)
Heslov ha preso lezione dal cinema anni Settanta (massimo esempio il capolavoro "M.A.S.H." di Robert Altman) in cui si riusciva a unire denuncia, dramma e ironia in maniera magistrale
Halloween II
In questo momento Rob Zombie è l’unico regista a riuscire a far uscire lo spettatore dalla sala turbato e con i nervi a fior di pelle. Cosa che qualunque vero "horror" dovrebbe fare
G.I. Joe – La nascita dei Cobra (G.I. Joe The Rise of Cobra)
Trovare da scrivere su un film dove il massimo picco artistico viene raggiunto dal petto e dal fondoschiena di Sienna Miller (quelli sì memorabili) è un’impresa ardua
ANTEPRIMA (dal nostro inviato a Londra): Public Enemies
La storia di John Dillinger, definito dall’FBI il nemico pubblico N.1
Borderland
Un’occhiata a questo "Borderland" la potete anche dare. Ma non lamentatevi quando vi accorgerete di aver già visto tutto il film, noi vi avevamo avvertito
IPPICA, ARRIVO! – San Valentino di sangue (My Bloody Valentine)
L’unico consiglio che posso dare al lettore è di non farsi ingannare dagli inspiegabili pareri positivi che infestano la rete e di risparmiare tempo e denaro. Così, se non altro, avrete ancora considerazione per un genere come l’horror
State Of Play
Il merito maggiore di MacDonald è quello di creare un thriller sì intricato, ma che si lascia seguire perfettamente senza disorientare lo spettatore
Duplicity
Un piccolo passo indietro rispetto a "Michael Clayton" ma, nonostante i difetti, "Duplicity" rimane un bel film scacciapensieri, confezionato benissimo, da vedere se si vuole passare una serata spensierata
Io e Marley (Marley & Me)
Storia della nascita della famiglia Grogan e del loro Marley, “il peggior cane del mondo”, che avrà un ruolo fondamentale nelle dinamiche familiari