Gran Torino
E’ inutile dire al lettore che è obbligato a vedere "Gran Torino", se non altro perché potrebbe essere l’ultima occasione per vedere il vecchio Clint sul grande schermo
The Horsemen
Inutile dirvi di non spendere nè tempo nè denaro per questo "The Horsemen". Se proprio siete in vena di thriller mistico-religiosi riguardatevi "Seven". Il vostro portafoglio e il vostro cervello ringrazieranno
Repo! The Genetic Opera (solo su DVD import)
Basato sull’omonimo spettacolo teatrale di Darren Smith e Terrance Zdunich (che nel film interpreta il Graverobber, cioè il predatore di tombe), "Repo!" vede al completo il cast artistico della saga di "Saw"
The Strangers
Nonostante i difetti questo "The Strangers" comunque si eleva dalla media degli ultimi film horror. Il film, infatti, presenta una fattura tecnica che molte pellicole dello stesso genere se la sognano e comunque riesce a non annoiare
NATALE, FACCIAMOCI DEL MALE – Ultimatum alla Terra
Remake dell’omonima pellicola del 1951 diretta da <b>Robert Wise</b>, uno dei primi esempi di fantascienza dove gli alieni venivano presentati in maniera positiva. A differenza del predecessore, difficilmente entrerà nella storia del cinema.<br>
NATALE, FACCIAMOCI DEL MALE – Torno a vivere da solo
È una giornata piovosa e, non sapendo cosa fare, decido di andare al cinema. Arrivato, chiamatela pure masochismo o stupidità, decido di andare a vedere <i>Torno a vivere da solo</i> di <b>Jerry Calà</b>.
Saw V
Continuano le avventure dell’enigmista (oscena traduzione italiana, visto che il killer del film di enigmi non ne ha mai fatti) più amato della storia dell’horror.
Nessuna verità
Tecnicamente impeccabile, con un’ottima fotografia di <b>Alexander Witt</b> e il serrato montaggio di <b>Pietro Scalia</b>, il maggiore problema della pellicola è quello di non porre nessuna particolare domanda e nessuno spunto di riflessione
Changeling
Un film come <i>Changeling</i> è difficile da recensire. Infatti nessuno come <b>Eastwood</b> sa come toccare (e a volte violentare) l’animo umano
Control
Pollice alto per l’opera prima di <b>Corbjin</b> che riesce nel difficilissimo compito di non cadere nella celebrazione e di evitare la retorica, pericolo sempre all’angolo nei film biografici.