Suzanne Vega @ Casa del Jazz, Roma – 20/07/2026
Torna ad esibirsi a Roma, e di nuovo qui. alla Casa del Jazz, Suzanne Vega, compositrice e cantante newyorchese che a metà anni Ottanta si impose sulla scena “folk underground”.
Johnny Marr live @ Auditorium Parco della Musica Ennio Morricone, Roma – 17/07/2026
Uno show energetico e frizzante, che ha saputo mescolare sapientemente la carica ribelle del punk inglese di fine anni Settanta con certe melodie tipiche del “brit pop”.
I Am The Weather
Nuovo album per Noveller, nome d’arte di Sarah Lipstate, polistrumentista e compositrice texana, nota anche per aver collaborato come chitarrista, sia in studio , su “Free”, album del 2019, che dal vivo, con il leggendario Iggy Pop.
Fred Hersh live@ Casa del Jazz, Roma – 09/07/2026
Il talento compositivo di Fred Hersch ha esercitato una grande influenza su almeno tre decadi della scena jazz internazionale: pianista, compositore, improvvisatore e insegnante, Hersch non ha mai tenuto conto della sua fama internazionale e continua a rivolgersi al pubblico con umiltà e tanto rispetto. La prima data in assoluto si è svolta qui a Roma, alla Casa del Jazz dove si è presentato sul palco accompagnato da Drew Gress, al contrabbasso e dal noto Peter Erskine, alla batteria. Un trio d’eccezione o, se preferite, un vero e proprio supergruppo che non ha mancato di deliziare il palato sopraffino di quanti hanno avuto la fortuna di ritrovarsi qui questa sera
La Finestra di Puccini
Danilo Rea, pianista di impostazione jazz, e Michel Godard, compositore, abile suonatore di strumenti antichi quali il serpentone e la tuba, si sono ritrovati insieme su questo album a dir poco eccellente.
Piaf! Live at Auditorium
Piaf! Live Auditorium contiene la registrazione di un intero concerto che si è svolto all’ Auditorium Parco della Musica di Roma nel mese di Maggio del 2025. La realizzazione del disco si deve anche al pressante invito della tv svizzera che voleva a tutti i costi un omaggio alla Piaf.
Routes
Fabrizio Bosso, uno dei trombettisti più riconosciuti della scena jazz europea. Ha fin qui ha pubblicato più di trenta album e ha messo su diverse formazioni con cui ha viaggiato lungo le strade del mondo. E’ proprio “Routes” (che vuole dire “Strade”) il titolo del disco, un lavoro che pone in risalto la dimensione corale e che è stato registrato con il suo quartetto, composto da eccellenti musicisti quali Julian Oliver Mazzariello, al pianoforte, Jacopo Ferrazza, al contrabbasso, e Nicola Angelucci, alla batteria. Le dieci composizioni racchiuse nell’album sono il risultato di dieci anni di musica suonata dal vivo insieme, lungo le “strade” mondo
Club Atletico Voces Y Gritos
Nuovo album per Petrolio, progetto solista di Enrico Cerrato, un musicista già conosciuto in campo metal, grazie ai suoi Infection Code e in ambienti jazz, con i Moksa. Dal 2015 ha dato vita a Petrolio, una creatura decisamente “dark”, con forti contaminazioni “industrial” e incursioni nella “ambient music”. Il petrolio è un liquido scuro, denso e proprio per questo molto vicino all’impianto musicale scelto da Cerrato. Da ascoltare con cura, prestando molta attenzione anche alle liriche dei brani
Chiara Civiello @ Casa del Jazz, Roma – 25/06/2026
Chiara Civello non ha tradito le attese di un live che si è svolto in una atmosfera quanto mai intima e raffinata, avvolto da sinuosità vocali tipiche del jazz, “mood” melodrammatici propri della bossa nova e un sincero impulso verso la riscoperta della canzone italiana degli anni d’oro. Accompagnata sul palco da Marco Acquarelli, alla chitarra acustica, Livia de Romanis, al violoncello, Simone Alessandrini, al sassofono, la Civello ha sfoderato una serie di dialoghi musicali molto stretti fra improvvisazione e forma canzone, fra musica e poesia, fra “tropicalismo” e pop italiano <br>
“Chet Remembered” live @ Casa del Jazz, Roma – 24/06/2026
Si è trattato di una serata speciale, interamente dedicata ad un musicista, ad un amico, l’indimenticabile Chet Baker, trombettista e “vocalist” americano morto in circostanze misteriose ad Amsterdam a soli 59 anni d’età. Il pianista Enrico Pieranunzi, impeccabile come al solito, ha inteso ricordarlo attraverso una riproposta dal vivo di alcuni brani della loro intensa collaborazione che ha avuto luogo prima dal 1979 al 1982 e poi, in una seconda fase, quella precedente alla morte di Chet, dal 1987 al 1988